Il campionato sta volgendo al termine, e la lotta per la qualificazione alla prossima Champions League è sempre più serrata. Si prospettano 5 giornate di sfide tiratissime, e la Lazio potrebbe contare su un fattore a proprio vantaggio: tre di queste cinque partite le gioca all’Olimpico. In casa. Potendo così contare sul dodicesimo uomo in campo. La propria tifoseria. Potrebbe. Il condizionale è d’obbligo, perchè in questa stagione gli spalti non sono stati certamente riempiti in tutte le occasioni. Anzi, nelle 16 partite casalinghe di campionato le presenze medie sono state 27.014. Decisamente poche, per una squadra che avrebbe bisogno di una spinta in più dagli spalti. E che fa scatenare una domanda: perchè non andate allo stadio?
Vorrei andare allo stadio
Vorrei andare allo stadio perchè vedere questa squadra è uno spettacolo. Diciamolo, la Lazio gioca probabilmente il miglior calcio in Serie A. Sicuramente uno tra i migliori, non si può negare. E allora andando allo stadio si ha la certezza di non annoiarsi, praticamente mai. Non ci sono partite noiose, scialbi 0-0, una Lazio che gioca con l’obiettivo primario di non prenderle. No. L’obiettivo è vincerle tutte. E per vincere, basta sempre fare almeno un gol in più degli avversari.
Vorrei andare allo stadio perchè questi ragazzi stanno facendo una stagione straordinaria. Ad Agosto non ci avrebbe creduto nessuno, che ad Aprile saremmo stati a questo punto. Che saremmo veramente in lotta per qualificarci in Champions League.
Vorrei andare allo stadio perchè questa squadra settimana scorsa ha avuto una delusione tremenda. Si è fatta male, anche da sola. Facendo rimanere malissimo noi tifosi in primis, che ne siamo innamorati persi. E che quindi non possiamo abbandonarla adesso. Che razza di innamorati saremmo, ad abbandonare la nostra amata alla prima, vera delusione dopo tantissimo tempo? Ad essere al suo fianco solamente quando le cose vanno bene?
Vorrei andare allo stadio perchè allo stadio ho visto la più bella partita di quest’anno. Con due squadre che hanno giocato entrambe per vincerla, senza mezze misure. Senza nessun altro in campo che cercasse di rubare la scena ai ventidue giocatori. Con una cosa che può accadere solo allo stadio, abbracciando come se lo conoscessi da sempre un ragazzo spagnolo seduto al mio fianco al gol di Luis Alberto. La magia dello stadio.
Perchè bisogna lottare
Vorrei andare allo stadio perchè a questi ragazzi ogni tanto fanno delle cose brutte. E noi non ci stiamo. Perchè non possono arrivare altri a rovinare quello che sta facendo questo gruppo. Ad impedire che ottengano ciò per cui questi ragazzi stanno lottando. Ciò che si meritano. Non possono essere lasciati da soli a lottare contro altri che si prendono la scena quando non dovrebbero. E allora tutti insieme possiamo farci sentire. Possiamo stare al loro fianco. Non possiamo lasciarli da soli a lottare contro tutti.
Vorrei andare allo stadio perchè d’accordo, sarà pure comodo il divano. Ma adesso è arrivata la primavera, si può stare fuori di casa senza avere freddo. E soprattutto si può stare in compagnia. A soffrire, a piangere, a gioire, a cantare. A essere laziali. Perchè se va male, ci si può consolare a vicenda. Ma se si vince…beh, dicono che la vera felicità è solo quando è condivisa.
Vorrei andare allo stadio, ma c’è un piccolo problema che me lo impedisce. E questa cosa mi fa star male. Voi che potete, cosa state aspettando per andare allo stadio?
