Angelo Peruzzi, ex portiere e attuale Club Manager della S.S.Lazio.
Carriera illustre e impatto importante come dirigente, oggi da molti viene chiamato alla sbarra come accusato.
Sì, il popolo del web contro Angelo Peruzzi, accusato di nascondersi dietro San Marco Parolo che per la seconda volta in poco tempo si è fatto carico delle responsabilità della squadra.
“Ma Peruzzi? Cosa fa ruba lo stipendio e non parla alla stampa?”
“Possibile che Parolo debba prendersi gli insulti e Peruzzi si nasconda?”
Alt. Fermi tutti.
In questa stagione altalenante e burrascosa sotto tanti aspetti (rendimento, calciomercato, squalifiche, razzismo, faide tifosi-società) avete visto tanti volti davanti alle telecamere sponda biancoceleste.
Claudio Lotito, egregio Presidente; Simone Inzaghi, allenatore; Arturo Diaconale, portavoce e Igli Tare, Direttore Sportivo. E perché Angelo Peruzzi mai? Perché Angelo Peruzzi non deve parlare con la stampa.
L’ex portierone azzurro è il Club Manager della S.S.Lazio, una figura che molte società non hanno e che va a fare da collante tra la societa stessa e i calciatori. Una sorta di Team Manager ma più specificamente attaccato a questioni calcistiche/umane più che organizzative.
Come leggiamo nell’articolo de La Lazio siamo noi del novembre 2016, “Cinghialone” diceva:
“Essere Club Manager vuol dire anche affrontare qualsiasi tipo di situazione: a prescindere dalla natura delle problematiche, comprese quelle familiari. Ho detto ai calciatori che sarei stato disponibile al dialogo a qualsiasi ora, in caso di bisogno”.
“Ho detto ai calciatori”, appunto. Cosa deve dire Peruzzi al microfono Sky, Mediaset o di chiunque esso sia? I problemi interni allo spogliatoio?
Quindi, facciamo chiarezza. Arrabbiatevi se Lotito non spende abbastanza per la squadra, se Tare non sceglie i giocatori giusti e se Inzaghi fa le stesse scelte dopo tante avvisaglie… ma lasciate stare Peruzzi. Determinante in situazioni difficili come quelle di Biglia e Keita, all’epoca, oggi sarebbe bello sentirlo parlare ma non possiamo scandalizzarci se questo non avviene. Se non lo vedete, non signifca che non stia facendo il suo lavoro.

