Esce un nome nuovo. Eccolo: è accostato alla Lazio, attaccante straniero, nome random tipo Youtubinho. E allora subito scatta la solita operazione: sblocchi il telefono, dribbli le chat di Whatsapp e ti fiondi su YouTube. Digiti il nome e ti escono circa un milione di video apparentemente tutti uguali: “YOUTUBINHO – WELCOME TO SQUADRA X 2018-2019 – BEST SKILLS”.
Al di là delle prese in giro immeritate, spesso questi video risultano fondamentali per catturare l’essenza di un giocatore straniero. Difficile seguire tutti i campionati esteri, difficile andare a ripescare le partite. Quindi, si punta tutto su YouTube. Controindicazione: sembrano tutti fenomeni, perché ovviamente vengono prese solo le azioni migliori. Qualche indicazione però arriva lo stesso.
Capitolo Gelson Martins: il giocatore classe 1995 ha rescisso il suo contratto con lo Sporting Lisbona dopo l’aggressione da parte dei tifosi dello scorso maggio. In questi giorni è stato impegnato anche con il Portogallo in Russia (una presenza per lui). Tare propone un quinquennale da 2,5 milioni a stagione più bonus, anche se la Lazio è spaventata dalla causa in corso tra l’attaccante e il club portoghese, che chiede il risarcimento della clausola rescissoria del portoghese, fissata a 60 milioni. Insomma, niente è ancora deciso, ma Gelson Martins è uno degli obiettivi di mercato. Domanda spontanea, da quiz televisivo con star di Hollywoo: che tipo di giocatore è? Che tipo di giocatore non è? Scopriamolo!
Un video super coatto può essere d’aiuto:
Il video in questione è stato caricato dal canale WorldOfFootballHD il 21 giugno 2018, quindi è molto recente e abbastanza aggiornato. Ovviamente, andando a leggere i commenti, ci sono i soliti “Welcome to Arsenal”, “Welcome to Atletico Madrid”, “Welcome to Real Betis”. Il titolo è piuttosto emblematico: parla di “insane speed”, di velocità insana, clamorosa, fuori dal comune. In effetti, a guardare le immagini sembra proprio così. Non a caso, sempre tra i commenti, c’è chi lo definisce un “Gervinho 2.0” (ehm…). Il taglio di capelli favorisce il paragone.
Sì, ma il video? No, potete anche non guardare i 6:29 minuti. I vostri giga sono al sicuro. Ecco un riassunto di cosa si capisce da questo video su Gelson Martins:
- Corre. Tanto. Tipo troppo. Quando parte in velocità è difficilissimo fermarlo, sposta il pallone e lo insegue. Si stacca dal possesso palla per poi riprenderlo un secondo dopo, mentre l’avversario ancora sta pensando a come fermarlo. Lui, intanto, ha crossato.
- Piuttosto che tirare in porta resterebbe in panchina. Gelson Martins non tira mai. Cerca sempre l’assist per il compagno, è molto altruista. Per lui lo scopo del gioco è correre, dribblare e passare il pallone. Il video però si chiama Insane speed, assist and skills. Diciamo che sarebbe difficile trovare gol lì dentro. Una statistica può aiutarci: nell’ultima stagione, nel campionato portoghese, Martins ha realizzato 8 gol e servito 9 assist in 31 presenze. Nella stagione 2016-2017, invece, gli assist sono stati più del doppio dei gol: 6 reti, 13 passaggi chiave. Ogni tanto tira pure, quindi. Però senza esagerare: meglio passarla.
- Gelson Martins è un anarchico, non gli interessa vincere. Gli interessa solo correre. Sì: Gelson Martins è Forrest Gump.
- Sta mezzo in fissa con la trivela. Che è anche normale, è portoghese, probabilmente cresciuto con il mito di Quaresma e del suo colpo a effetto. La fa anche discretamente bene.
- Ha un rapporto conflittuale col centro del campo. Tradotto: gioca quasi sempre sulla fascia. Le volte in cui riceve il pallone centralmente sono rare, e in quasi tutte le occasioni tende comunque a spostarsi sulla fascia, come se avesse sempre bisogno di avere la linea laterale di fine campo come punto di riferimento per potersi esprimere al meglio. Gli piace partire largo per poi puntare il fondo del campo e crossare. Oppure rientrare e crossare. Oppure correre e basta. Esterno destro puro, ogni tanto si sposta anche sull’altra fascia. Può giocare anche come seconda punta.
- L’autore del video va spesso in discoteca. La canzone in sottofondo non mente.
