Spieghiamo brevemente cos’è l’Erasmus agli appassionati lettori di Laziocrazia over-80: semplicemente un progetto che ti permette di studiare per un periodo in un’università straniera.
Adesso diciamolo con una GIF:
Sì ma cosa c’entra con la Lazio?
C’entra perché oggi vi vogliamo parlare di Ivan René Franco Diaz.
Ivan Franco è un centrocampista offensivo paraguaiano classe 2000 del Club Libertad, considerato uno dei migliori prospetti del calcio sudamericano, tanto che in patria gli hanno affibbiato soprannomi leggeri come “El Demonio” o “Ivan El Terrible”.
In Paraguay sono grandissimi fan di Fantozzi, non lo sapevate?
Lasciando perdere l’alano brandeburghese dei Conti Serbelloni Mazzanti Vien dal Mare, oggi parliamo di uno sbarbatello da portare in Erasmus sui campi di Formello.
Praticamente ciò che stanno facendo Pedro Neto e Bruno Jordao.
Ivan Franco, un 2000 da portare in Erasmus a Formello
I 2000 QUEST’ANNO COMPIONO 18 ANNI!!!
Ecco, adesso che avete realizzato quanto siete vecchi, parliamo un po’ di Ivan Franco.
In questa foto è il numero 19, perché poi c’è tutto un discorso sui numeri di maglia che faremo tra poco.
Iniziamo dicendo che il nostro è un ragazzo molto riservato, visto che non ha uno straccio di social network. Che poi nel 2018 è come se non esistessi.
Siamo andati a cercare nella pagina della sua squadra, il Club Libertad, squadra di Asunción (la città con il nome più lungo del mondo: La Muy Noble y Leal Ciudad de Nuestra Señora Santa María de la Asunción, Asunción per gli amici), il terzo club più prestigioso del Paraguay.
Diciamo che due spicci per un discreto fotografo potrebbero anche spenderli eh.
Insomma, Ivan Franco è il ricciolino con la maglia numero 19, anche se Transfermarkt dice che ha il 30 e quando lo abbiamo visto giocare indossava la 10.
Questo perché in Sud e Centro America con i numeri di maglia fanno sostanzialmente un po’ quello che vogliono, visto che ogni campionato ha delle regole a sé e i club presentano due numerazioni: una per le gare del proprio campionato e una per le coppe internazionali, organizzate dalla CONMEBOL, il corrispettivo sudamericano della UEFA.
Per la Copa Libertadores, ad esempio, i numeri di maglia vanno dall’uno al 30, motivo per cui Carlos Tevez ha dovuto rinunciare alla 32 e prendere la 23.
Mentre il buon Ivan ha approfittato di questa regola per scendere in campo con la maglia numero 10.
Chiudiamo questa parentesi sui numeri di maglia e gustiamoci un po’ di highlights di calcio paraguaiano.
Squadre meravigliose, difese eccezionali, il Tacuara Cardozo. Tutto bellissimo.
Qui Franco, con il numero 30 giusto per confonderci un po’ le idee, segna il gol del 2 a 0 con grande freddezza. E poi è sempre il primo che va ad abbracciare gli altri quando segnano.
Ecco invece la partita del riccioluto trequartista del Libertad nei quarti di finale di Copa Libertadores (la Champions League sudamericana, per intenderci) contro il Boca Juniors di Mauro Zarate.
Beh, a vederlo correre con il pallone ci ricorda qualcuno…
Adesso però Tare portalo un annetto a Formello, che magari conosce nuovi amici, si affeziona a Roma e decide di restare.
Certo, ci sarebbe il problema che l’Erasmus è riservato agli studenti europei, ma magari il buon Ivan ha qualche avo italiano, che ne sai.
Anche perché in Sud America un bisnonno calabrese ce l’hanno tutti.
Se non altro regaleremmo un nuovo amichetto a Neto e Jordao.
