Primo turno infrasettimanale di questa Serie A che capita nella settimana del derby: per questo motivo Inzaghi decide di fare un ampio turnover per Udinese-Lazio. Cambiamo cinque undicesimi della formazione di Lazio-Genoa: dentro Badelj, Correa, Patric, e i rientranti Luiz Felipe e Luis Alberto.
Primo tempo che scorre via monotono, senza grandi emozioni. Senza nemmeno piccole emozioni, a dir la verità. Solo una punizione insidiosa di De Paul al 20′ sventata ottimamente da Strakosha in angolo, e due colpi di testa, uno di Luis Alberto e uno di Parolo dopo la mezzora, entrambi fuori misura. Le emozioni le regala però Lulic, con un tiro/cross al volo che forse era uno stop: dalla descrizione potete immaginare l’esito finale.
AGGIORNAMENTO FINE PARTITA – Già dall’inizio del secondo tempo si capisce che sarà tutta un’altra partita: dopo 45 secondi Fofana impensierisce Strakosha con un bel destro, vola Thomas in angolo. Squadre che si aprono di più, soprattutto con la lazio che prova a spingersi di più in avanti. Al 56′ doppio cambio per i biancocelesti, dentro Immobile e Durmisi, fuori Caicedo e Lulic. E al 61′ la Lazio passa: punizione dalla trequarti di Luis Alberto, spizza Wallace, Scuffet respinge su Acerbi che di piattone segna. Cinque minuti dopo e il tempo del Correa show: salta secco Larsen e da posizione defilata mette dentro il raddoppio della Lazio. Partita che sembra chiusa, e allora al 75′ dentro Bastos per Luiz Felipe. All’80’ gran gol di Nyutinck in rovesciata, su disattenzione generale laziale da calcio di punizione. Udinese che inizia a credere alla rimonta, e va vicinissima al pareggio con Teodorinsky all’83. Assedio Udinese, ma Strakosha dice no a tutti i tiri bianconeri. Patric a terra in area dopo un corner friulano, attimi di panico. Ma passano anche i sei di recupero, la Lazio sbanca Udine
