Flop. Solo Flop. Nient’altro che Flop.
FLOP
La sòla in the night – Certo che lo sai, la tocchi di gomito e te ne vai, per vedere se è vero, che poi riesci a segnareee.
La sòla in the night – Takagi & Ketra, Calhanoglu feat. Gomito di Cutrone.
La sòla in the night – Che super Var, che arbitraggio che hai! Potresti vincere tuuuutto.
Lettura delle formazioni – L’uomo Grosso occupa tutta la distinta. Così non ci accorgiamo di nulla.
Non ci accorgiamo – Non lo so Beppe, voglio rivederlo. Non mi sembra Caceres quello.
Non ci accorgiamo – Cutrone fa un segno evidente al battitore di dargli il pallone. Tutti se ne accorgono. Ma Quissanga no.
Ma Quissanga no – La cucina ti stressa hai la vita occupata. Ma Quissanga no.
Ma Quissanga no – La marcatura è pressante e bisogna attaccarsi. Ma Quissanga no.
Ma Quissanga no – L’area affollata quella di un lungo calcio di punizione. E tu senza dir niente hai trovato il coraggio di dormire. Un uomo ferito ronfa a metà. In cinque minuti e non eri più qua.
Se di mano non VAR – Se lo lasci non vale (e Caicedo in falsetto grosso: “Ma di mano non VAR”), se lo marchi non vale (ma di mano non VAR) non ti sembra un po’ caro, il prezzo che adesso io ho pagato per Bastos?
VAR – Oh rega, caffettino? Tanto che vuoi che capita in area.
VAR – Hai visto il video “La Tigre che riconosce il padrone dopo mille anni di fila in Tangenziale?”
VAR – Sfondo desktop “Gattini” che parte come screensaver. E poi segna Cutrone.
E POI SEGNA CUTRONE – E niente, ai padrinostri per l’anima di Bastos si aggiungono quelli per il VAR. Ed è subito Giubileo.
E poi segna Cutrone – Ma ancora non sapevamo, ancora credevamo che ci fosse giustizia a questo mondo, che non ci fossero solo repliche de La mano de dios. Leiva fa il suo classico trick Leivate, sposta Parolo e serve il pallone a Marusic che pareggia. E poo risegna il Milan.
Risegna il Milan – E indovinate di chi è la colpa?
Per colpa di colpa di Qui Qui Qui Quissanga – Guardate la sua posizione. Lui è appiccicato senza motivo a… de Vrij, il pericolosissimo attaccante del Milan. Indizio di mercato?
Bastos marca de Vrij – Dobbiamo stare vicini vicini.
Bastos marca de Vrij – E firma sto contratto.
Bastos marca de Vrij – Meglio mille giorni de rinnovo de Vrij che ieri di Bastos.
Sottoflop (tipo le sottomarche del quadriscount. Alcune so buone. Le altre so l’inferno)
La schiaccia Cutrone – Per iniziare subito soft.
Sky super reattivo – Sui social e su Mediaset a fine primo tempo già fioccano i replay. Sky al 25′ dà la notizia: “Ma che brava la nostra regia”, commenta un Adani in evidente stato di grazia. Come Nainggolan a Capodanno
Telecronista ad Adani: “Il migliore in campo lo dai ad una regione? ” – And il pomeriggio di cacca è completo.
Adani – Quando lo abbiamo eletto Messia tattico? Quando il destino del mondo calcistico è calato come una mannaia così in basso.
Adani vede cose – E comunque marca ancora meglio di Bastos.
Adani vede cose – Che gag in telecronaca. Ad un certo punto ride così tanto che si imbarazza perfino Dio. Però di Bastos non ti importa nulla eh?!
Adani vede cose – Lo immaginiamo in coppia coi telecronisti RAI. Ed è subito Apocalisse.
Uomo grosso – Il momento più illuminante del suo decente primo tempo è il colpo di tacco in area. In un zona dove l’unico laziale che c’è è il fantasma di Nesta che urla in catene: “Marcato da dietro, scemooo”. A Bastos.
Uomo Grosso – Ma nel marsupio tiene Pedro Nero?
Uomo grosso – Fa tenerezza quando pur di non tirare la passa sempre. Poi entra Felipe. E la tenerezza scompare.
Felipe rallenty – Se scriverà così?
Felipe Rallentj – A volte rallenta così tanto il gioco che lo riprende perfino Biglia.
Felipe Rallenty – l’unica accelerata la dà grossa (no Caicedo, tu no) quando Inzaghi lo serve oltre il terzino su rimessa laterale con un trucchetto da terza categoria. Ah no, un’altra volta pure. Quando spara una pallonetto su Lulic talmente forte che l’uomo della storia fa quello che gli riesce meglio. Il 26 maggio? Che giornataccia? Coppanfaccia? DUVAAAAAN? No. Se la fa rimbalza addosso senza pietà. MA PRENDILA DI BAKER, NO?
Però mercoledì c’è subito la rivincita, e loro ieri contro la Sampdoria hanno fatto quello che sanno fare meglio. Mettersi in accappatoio allo stadio. C’è rivincita. E facciamo che giochiamo solo coi piedi, vi va?
