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Immobile – Entra, e almeno je rode quanto a noi. Promette a tutti un giro in motorino sempre in due, e c ‘avrei scommesso su noi due, una vita insieme sempre in due. E invece ognuno per le sue.
La guerra di Ciro – Sparagli Ciro sparagli adesso, e se non è morto sparagli ancora.
La guerra di Ciro – Dormi sepolto in un campo rumeno, non è l’Olimpico né il tulipano.
La guerra di Ciro – Che ti fan veglia dall’ombra della porta, ma sono mille avversari rossi.
Immobile – Litiga pure con Dica. Irripetibile quello che gli promette, comunque il labiale era chiaro. Io e te, allo Zodiaco, ti va?
Immobile – Però fa meno di Caicedo, e questo è tipo più grave di noi che, entrati alla seconda ora, ci rendiamo conto che il temuto prof della prima approfitta dell’assenza del collega e fa tutte le prime 3 ore. E doveva interrogarci.
Luiz Felipe – Lotta, si batte. Obiettivamente è il migliore della difesa della Lazio. E non da oggi: se convocandolo io potessi dire addio a Bastos, io lo fareeeeei. Se guardandolo negli occhi blu potessi dire Basta a Wallace, lo guarderei. Ma non so spiegarti che questa Lazio appena nata, è già finita…
Luiz Felipe – Verranno a chiederti del nostro rinnovo contrattuale.
F. Anderson – Il nostro caro Anderson
si ciba di scatti e poi
lui dorme nei dribbling sotto le gambe
ma schiavo non sarà mai.
(Eh, tutti a cantà che anno è, che giorno è, ma questa non la conoscete eh, è triste, eh, è una canzone triste di Battisti, eh, non la conosce nessuno… CHE ANNNO èèèèè, CHE VITAAAA èèèèè, MA IL CORAGGIO DI VINCERE QUELLO ANCORA NON C’E’… che grande Lucio… aveva capito già tutto de ‘sta Lazio di Inzaghi)
FLOP
Il PesCaceres – All’ombra dell’ultimo sole, si era assopito un difensore, e aveva un solco sulla linea, come una specie di gol magnato.
Il PesCaceres – Principe libero (di sbagliare un gol fatto).
Il PesCaceres – E chiese a Felipe dammi il pallone, ho poco tempo e troppa fame, e chiese a Felipe passame er vino, ho sete e sono uruguaiano.
Via del Basta – E ti sembra di andar lontano.
Via del Basta – Se di dargli la fascia ti vien la voglia, Basta è il nuovo capitano.
Via del Basta – Dai diamanti non nasce niente, dal letame nascono i cross.
Mamma, esco – Faccio segnare Gnohoreeeee.
Maaaamma, esco – Vado a giocare a “perdi la posizione” con Bastos.
Maaaaamma, esco – Basta. Non è grave al bancone, è grave quando sembra più sobrio degli altri.
Bastos – Principe Libero. Nel senso libero de fa tutte le cazzz### che je pare.
Bastos – E Basta che non disdegna tra un Miserere e un estremo bancone il bene effimero della bellezza lo volle accanto fuori posizione.
De Bastos – Il testamento di Inzaghi.
De Bastos – Volta la carta e il pallone non c’è più.
De Bastos – Ah che bell’intervento, solo alla Lazio lo sanno fa.
De Bastos – La ricette ca’ Gentiletti compagno di difesa c’ha dato mamma’.
Bastos – Lo chiamavano BastosQuissanga metteva l’amore metteva l’amore, lo chiamavano BastosQuissanga faceva sembrar forte pure Gnohore.
Milinkovic – Chi dice che ha giocato bene, che s’è bevuto?
Milinkovic – Se questo è il Milinkovic che gioca bene, l’altro chi è?
Milinkovic – Il tunnel che strappa i capelli è perduto ormai, non resta che qualche svogliata carezza al pallone, è un po’ di tenerezza. Oddio, mica tanta.
Nani – (I NAAAAANI. AO, NON CONOSCETE MANCO QUESTA? MA NDO AVETE VISSUTO FINO AD ADESSO, TUTTI A GIOCA A BRISCOLA CO FILIP?)
Nani – Esce incarognito. Oh, la carogna fattela salì in campo. Mo non anna a piagne da paparino Mendes, facce vede che sai fa, SPUTA FOCO CO STA MAJA, ARZATEEEEEE, ARZATEEEEE LAZIO, ARZATEVE A CORNUTI ARZATEVEEEEE. MA NOI SEMO LA LAZIO, NON POTEMO STA A TERRA DA 4 PARTITE, ARZATEVEEEEE!
Nani – Rubò un pallone a centrocampo a Gnohore, vendendolo per denaro.
Scusate lo sfogo. Ci rode il chiccherone. Ma c’abbiamo la ricetta. Oggi che è venerdì, quindi la mejo giornata della settimana, pensiamo solo a chiamare un Laziale, sfoghiamoci. E poi tutti uniti e compatti. E c’avrei scommesso su sta Lazio. Una vita insieme sempre uniti. E invece ognuno continua a scommetterci. Vi sembra il momento delle analisi, delle critiche ponderate, dei ragionamenti corretti? Questo è solo il momento di stare a centrocampo, ogni col braccio sul compagno a fianco, tutti vicini, stretti in un unico abbraccio, e dicce sempre forte: ARZATE!
