Search

Top&Flop di Sampdoria-Lazio – Amami o faccio un Caicedo

Quando il gioco si fa grosso, l’Uomo Grosso inizia a giocare.

Top

Uomo Grosso –  L’unico bomber che pensa di essere in fuorigioco e si disinteressa talmente platealmente del pallone, che non si accorge nemmeno dei kitammuort di Immobile

Uomo Grosso – Quando sembra disinteressarsi, tutti abbiamo pensato:  “LASCIALA”.
Uomo Grosso – Di sottofondo sembrava un cd delle Luci della Centrale elettrica. Parole bellissime di tutti i presenti (da 0 a tuttiisanti), musica un po’ basic, e poi all’improvviso Milinkovic.

Uomo Grosso – Amami o faccio un Caicedo. Coez, fallo veni al concerto!
Uomo Grosso – è un po’ che non ti segno, il fuorigioco è spento, il pallone ce l’ho ma so che non tirerò, palla contro il portiere, no che non mi pento, stringo in un tiro tutto quello che c’ho, ogni mio difetto è grosso, pugno al pallone sfregio, ma per la Sampdoria va peggio. E non so perchèèèè ma parlo ancora dell’Uomo Grosso, e mi sembra strano, da così lontano, che sia grosso grosso grosso. E mi sembra strano, così lontano, lontano, lontano dal VAR.

Uomo Grosso – Quanto fa male, scriversi addosso, Caicedo uccide, il Marassi è nostro.

A come Amore, B come Brignoli, C come Caicedo, d’amore – Ha segnato il portiere del Benevento, sembra una domenica stregata, il pallone non entra, ma tu sei Milinkovic e prima segni, e poi metti un pallone dentro che pure Brignoli la buttava dentro. Il Benevento prende il primo punto, segna Caicedo: sarà il caso che provi a manda un messaggino alla più bella della classe?

I dieci comandamenti della Milinkocrazia – Da tramandare di generazione in generazione.

Io sono il Milinkovic Dio tuo.
Non nominare il tacco volante di Milinkovic invano.
Ricordati di santificare le GIF di Milinkovic.
Onora Milinkovic e Savic.
Non toccarla banalmente.
Non commettere atti se non di suola.
Non farti rubare il pallone.
Non dire falsa VAR.
Non desiderare la forza degli altri.
Non desiderare le GIF degli altri.

Amerai le GIF di Amante della Bola su Milinkovic con tutto il tuo cuore, con tutta la tua forza, con tutta la tua mente. E Milinkovic tuo molto più di te stesso, almeno quanto lui ama portare a spasso 3-4 avversari.

Patric – Così bello, sembra un bambino contro Duvan Zapata.
Patric – Il Gigante e Patric, li han trovati addormentati, falco e passero abbracciati, come figli di Milinkovic.
Patric – Tra rabbia e amore il distacco già cresce, e chi sarà il campione, già si capisce. Magari campione no, ma quando sventaglia per 30 metri quanto sembra un canterano che ha appena visto Iniesta in sogno? Poi il pallone esce. So dettagli però.

Flop

Lo marca Bastos – Si fa attrarre da Quagliarella nel boschetto, e Duvan Zapata è così solo che nemmeno noi ai falò al mare, suonando la chitarra.
Lo marca Bastos – Il francobollo angolano.
Lo marca Bastos – Lo marca così stretto  che il suo uomo in realtà è al Quadraro, e lui sta a cercallo all’Olgiata.
Lo marca Bastos – Più vicino di quello dietro incasellato nel traffico della Tangenziale.
Lo marca Bastos – Accoccolati ad ascoltare il mare di Genova, quante volte siamo stati, io e Igli Tare.
Lo marca Bastos – Per punirlo, Inzaghi consegna il pulcino pio Patric tra le zanne di Zapata. E ora guardi, capito, Quissanga, guardi cosa significa il tuo errore!

Processo a Lulic – Non trovo in lui nessuna colpa (nei suoi piedi?)
Processo a Lulic – Ecce ferro da stiro!
Processo a Lulic – Chi volete che io liberi, i piedi di Lulic o Barabba? (Libera il Lukaku!).
Processo a Lulic – Prima che il gallo canti, Lukaku ti sostituirà 3 volte.
Processo a Lulic – Prima che il gallo canti, Lukaku ti doppierà 3 volte.

Ferrero a fine partita – “Lotito devoto a San Culino”. E niente, fa già ride così.
Ferrero a fine partita – ARIDACCE LA RICETTA DELLA NUTELLA COME PRIMA STRO! Ah no, scusi, ho sbagliato  persona.

Menzione speciale Top – Inzaghino – A fine partita abbraccia tutti. Per stringere in un abbraccio Caicedo ci è voluta tutta la squadra.

Menzione Speciale Top – I ragazzi in trasferta.
 La vittoria così, è poesia. La vittoria del core, della voglia, di una Lazio che non molla mai, coi tifosi attaccati addosso, e co sti tifosi addosso non c’abbiamo paura di niente. E ora sotto con la prossima, e ora fatece vedè, perché la Lazio c’è, la Lazio è viva, la Lazio è la squadra che vi disturba, vi costringe a parlarne, pure se non volete, pure se non vi piace. Nell’immensità di Caicedo si annega il cattivo pensier vostro. Ora, diche, na poesia. Ora diche una poesia. Se fossi gatto miao, se fossi cane bau, se fossi Caicedo, Ciao Samp!

Write a response

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Close
Laziocrazia.eu © Copyright 2018. All rights reserved.
Close