Chievo-Lazio è uno stato della mente. Quando è visibilmente alterata.
Top
Kishna – Utile quanto un benzinaio quando sei senza benzina ma hai dimenticato il portafogli. Cioè sembra che ti sei salvato, e poi sbaglia lo stop.
Kishna – Nella scuderia di Raiola abbiamo sicuramente trovato il più talentuoso fancazzista. Non ha voglia manco di alzarsi la mattina questo. Mia nonna l’avrebbe tirato giù dalla fascia a randellata, strillando. “Fai il tuo dovere”.
Kishna – A furia di parlare di lui, ci è passata voglia di parlare.
Lulic – Batte il 5 a Kishna prima del match. È contagiato. Come quando uno sbadiglia e poi sbadigliano tutti. E la similitudine non è per niente casuale.
Radu – Lucido ed in forma come un sonnambulo. Perde un pallone nel finale per cui la pena di morte rischia di essere lieve. Che il limortè ti sia lieve.
Flop
Keita – Mannaggia al diavoletto che ci ha fatto litiga, pace pace e assist di Keita.
De Vrij – MA NDO STAVI L’ALTRO ANNO, BELLO DE NONNA?
Basta – Sempre la nonna: “Ma a quest’ora rientri? E cos’è quest’odore di rhum e pera?”
Il gioco – Gioca meglio la Nazionale Cantanti della Lazio. Inzá, facce il piacere. Passa sto pallone a Keita va.
Il gioco – Gioca meglio la prima squadra della Master League di Pes.
Il gioco – Ma un movimento in ritiro l’avemo imparato?
Menzione speciale Top
Immobile “Dzeko è un po’ più grosso di me, lasciarsi cadere così…”
Basta, ne sai qualcosa?
