State ancora pensando a come saldare gli immensi debiti maturati con la nonna fortunata a tombola? Calma e sangue freddo, trovate il tempo ed il credito per un ultimo giro di tombola con questa splendida tombolazio, ispirata, ma manco troppo, alla smorfia napoletana.
Tirate fuori gli spicci, ecco quella che da oggi in poi sarà la vera tombola del tifoso laziale:
1 – Strakosha
Numero uno, difensore della nostra porta, il nostro mitico Thomas.
2 – La Lazio
Nella smorfia il 2 è A’ criatura (la bambina) e per noi biancocelesti la creatura non può che essere la nostra amata Lazio.
3 – de Vrij
Non è che rinnoveresti? Dai, ti abbiamo anche messo nel Tombolazio.
4 – Il Gabarron
Nella smorfia i 4 sta per O’ puorc (il maiale). Inaccettabile, il 4 è solo il suo, il più bello di tutto: Patric Gabarron.
5 – Lukaku
Talmente veloce che quando hai il 5 hai già vinto la tombola. Nonna levati proprio.
6 – Leiva
Chella ca guarda n’terra Così cita la smorfia ed è un chiaro elogio a Lucas Leiva: tutti i giocatori non possono che guardare a terra quando subiscono un contrasto del nostro numero sei.
7 – Nani
Almeno nel tombolazio c’è, in attesa di vederlo in campo con maggiore frequenza.
8 – Basta
A Maronna ce l’abbiamo pure noi, biondo ed immortale: Dusan Basta.
9 – L’innominato
Do you remember Djordjevic?
10 – Felipe Anderson
I fagioli della smorfia napoletana non ci piacciono. Per noi Il 10 sono i colori, i colori di Felipe Anderson.
11 – Crecco
Nella tombola tradizionale sarebbero i topi. Che sono quelli che Crecco ha liberato a casa Mauricio per avergli tolto il posto in prima squadra.
12 – Curva Nord
Dodicesimo uomo in campo.
13 – Wallace
San Gennaro chi? Noi preferiamo san Fortuna Wallace.
14 – L’ubriaco
Ubriaco come un tifoso della Lazio dopo la vittoria di un derby.
15 – Bastos
Ogni tanto si concede un errore nell’uscita del numero.
16 – Parolo
Nella smorfia il 16 è o’ culo. D’altronde lo sappiamo che Marco in campo ci lascia proprio tutto quando gioca…
17 – Immobile
La smorfia lo sa, il 17 Immobile è una disgrazia… Per le difese avversarie.
18 – Magic Luis
Non sono necessarie spiegazioni aggiuntive.
19 – Il capitano
Senad Lulic, patrono del 26 maggio.
20 – Caicedo
A’ festa è quella che si fa ad ogni gol di Caicedo. Ovviamente festa GROSSA.
21 – Milinkocrazia
Nella tombola napoletana il 21 è la Femmena annura, libidine simile a quella delle giocate di suola di Milinkovic.
22 – Il pazzo
Il tifoso laziale quando vede una bella giocata della sua squadra del cuore.
23 – Guerrieri
Lo scemo della tombola napoletana potrebbe essere Guido Guerrieri, quel giorno che Inzaghi gli dirà: “Oggi giochi tu.”
24 – Le guardie
La difesa di Inzaghi nel massimo della forma. Non passa nessuno.
25 – Natale
E’ Natale anche per noi malati di Lazio in fondo.
26 – Radu
Il più laziale di tutti.
27 – Luiz Felipe
Il bambino diventato grande all’improvviso.
28 – Anna Falchi
Il 28 corrisponde a e’ zizze: 14 maggio 2000. Anna Falchi. Il resto è storia.
29 – Simone Palombi
Sarebbe o’ pate de criature (il padre dei bambini). Un po’ come il rapporto tra il mister ed il numero 29 laziale.
30 – Pedro Neto
Un giorno giocherai, ma non è questo il giorno.
31 – Lotito
O’ patrone e casa, nient’altro da aggiungere.
32 – Miceli
Il classe 99’ che giocato titolare con la Lazio in Europa.
33 – Mauricio
Nella tombola napoletana il 33 è gli anni di Cristo. Nella tombolazio è Mauricio. Tutto normale, crediamo.
34 – La testa
Testa, cuore, muscoli. Valon Behrami love you.
35 – L’aquila
Nella smorfia è L’uccello, ma noi siamo maestosi e andiamo fin dove osano le aquile.
36 – Vargic
Le castagnelle (nacchere) della smorfia, sembrano i guantoni del sempre preciso portiere.
37 – Farris
Il 37 è il monaco. Per noi è Farris, saggio consigliere del mister.
38 – Le mazzate
Quelle che impartiscono Leiva e Parolo ogni maledetta domenica.
39 – La corda al collo
A funa n’ganna della smorfia è quella meditata dal tifoso laziale sotto la gestione Ballardini.
40 – La noia
A paposcia. Quella di Pedro Neto, Bruno Jordao, Crecco, Palombi.
41 – Il coltello
Quello che ha tra i piedi Felipe Anderson, quando taglie le difese avversarie come il burro.
42 – Stefano Mauri
I suoi gol messi a segno con la maglia della Lazio
43 – Gol
I gol messi a segno dalla Lazio fino ad oggi in campionato (motivo in più per giocare oggi al tombolazio).
44 – La prigione
Quella che devono fare le squadre avversarie attorno a Luis Alberto per arginarlo.
45 – Vino
Come nella tradizione napoletana, anche nella tombolazio è gradito vino di compagnia tra laziali.
46 – Il denaro
Quello che serve, in abbondanza, per compare Milinkovic-Savic. Pagare moneta vedere cammello (cit.)
47 – Il morto
O’ muort è il tifoso che si finge tale quando l’arbitro chiama la Var.
48 – O muort che parla
E annulla il gol. “E limortanguerrieri” cit.
49 – Murgia
49’ del secondo tempo: 3-2, Murgia, è finita.
50 – Petkovic
L’età del dottor Vlado il 26 maggio 2013.
51 – Lucio Battisti
I giardini di marzo si vestono di nuovi colori…
52 – Sora lella
Nella smorfia il 52 è la mamma. E sora Lella è stata un po’ la mamma di tutti i laziali.
53 – Edy Reja
Il vecchietto della smorfia è il nostro nonno Edy.
54 – Klose
Le reti della legenda tedesca in Serie A con la maglia della Lazio.
55 – Pioli
La musica della Lazio di Pioli, quella che pressava pure le ombre. Musica heavy metal probabilmente.
56 – Marchetti
La caduta della smorfia è quella di Marchetti, forse nel Sottosopra, forse chissà dove.
57 – Favalli
Le presenza in Europa con la Lazio del difensore.
58 – Simone Inzaghi
Il regalo è quello di Inzaghi ai suoi tifosi, una Lazio bellissima ed un 2017 da immortalare.
59 – Flaminio
Anno d’inaugurazione di quello che è stato lo stadio biancoceleste.
60 – Vignaroli
Il male è vedere giocatori di questo calibro nella lista Champions.
61 – E’ sempre 26 maggio
61 + 10 = 71’. Cosa c’entra? Nulla. Ma è sempre 26 maggio.
62 – Il morto ammazzato
O’ muort acciso della tombola napoletana ci ricorda gli insulti rivolti a caso durante qualsivoglia partita. Il nostro “mavammoriammazzatova”, per intenderci.
63 – Klose parte 2
Gol totali segnati al bomber con la maglia della Lazio.
64 – Pandev
Gol segnati dal macedone con la maglia della Lazio.
65 – Il pianto
E’ quello della Champions sfiorata a pari punti con l’Udinese, stagione 2011-2012.
66 – Bruno Jordao
Per ora sappiamo solo che ha il numero 66.
67 – Gazza
1967, anno di nascita di Paul Gascoigne.
68 – Bruno Giordano
Le sue reti in serie A con la Lazio.
69 – Sottosopra
Il Sott e ngopp della smorfia ci ricorda di nuovo il posto dove forse si nasconde Federico Marchetti.
70 – Olimpico
La capienza della nostra casa.
71’ – L’apoteosi
Esce male Lobont, la palla rimane li, LULICCCCC GOL DELLA LAZIOOO
72 – Coppe, coppe, coppe
La meraviglia della smorfia ci rammenta la bellezza delle ultime coppe vinte.
73 – Paideia
Nella smorfia è L’ospedale. E facciamo una dedica anche al centro medico laziale tanto caro a Konko.
74 – Maestrelli
Lo storico primo scudetto vinto grazie al maestro.
75 – Pulcinella
Essendo un gioco di chiara origine napoletana, questo numero lo dedichiamo alla maschera per eccellenza. Proprio come fa la smorfia.
76 – Nesta
Nel 76 nasceva lui. Oh capitano, mio capitano.
77 – Marusic
L’esterno montenegrino che sta convincendo sempre di più.
78 – Firmani
Ai veri laziali battiamo le mani.
79 – Jack o’ melly
Il 79 è dedicato a lui ed il fatto che nella smorfia sia il ladro è una curiosa coincidenza.
80 – Milinkocrazia parte 2
La bocca nella tombola napoletana. Tutti restano a bocca aperta davanti alle giocate di Milinkovic.
81 – Floccari
Dio perdona, il boia no.
82 – Rocchi
I gol di Tommasino in serie A con la Lazio
83- Chinaglia
Anno in cui Long John diventa presidente della Lazio.
84 – Ledesma
Le ammonizioni di Ledesma con la Lazio. Andava menzionato in qualche modo.
85 – Hernanes
L’anno di nascita del brasiliano che per diverse stagioni ha trascinato i biancocelesti.
86 – Muslera
Anno di nascita e numero dell’ex portierino laziale. Anvedi come para Nandooo.
87 – Zarate
L’anno di nascita dell’argentino che tanto ci ha ispirati.
88 – Di Gennaro
Il numero dell’irreprensibile DiGe.
89 – Manzini
L’anno in cui lo storico team manager entra nella società biancoceleste.
90 – La paura
La paura di passare anche solo un giorno senza te, Lazio.
