EDITORIALE – Ho deciso di scrivere 1 editoriale a settimana, perché avevo già tantissimo da fare e mi sembrava giusto aggiungere qualcosa solo per voi. Sarà breve, sarò breve: sono un ansioso di natura, e ho 3 ansie che mi formicolano nella testa. La prima: Milinkovic che parte per la doppia amichevole in Cina e Corea. Tutto bene, finalmente, direte voi: tornerà a 48 ore dal derby, troppo vicino ad una partita che forse a Roma significa qualcosina. Altro giro, altra preoccupazione: Leiva è stato a rischio diffida, se avesse beccato un giallo contro Benevento e Udinese salta il derby. Sono stato tutta la partita in Campania a controllarlo con attenzione. Terzo giro di ansia per tutti: Immobile è affaticato, e dovrà affrontare forse Lazio-Udinese, forse Svezia-Italia Italia Svezia, altre due partite che forse significano qualcosa, quantomeno per la borghesissima e grigia gestione Ventura. Certi che l’Italia si desterà anche senza Immobile, sono tentato di chiuderlo in casa fino alla gara più importante (per la Capitale, e per minare la consapevolezza acquisita contro il Chelsea – avversari consapevoli = avversari pericolosi). Non lo farò, lo lascerò andare contro la Svezia. E nel frattempo chi crede, preghi, chi non crede, faccia tre piroette, getti sale indietro e dica Ventura al contrario. Ah, Balotelli domani, Delneri domenica: mettono ansia? Meno delle 3 suddette, ma un po’ sì. Almeno a me, abituato a misurare le difficoltà da affrontare con un certo cupo realismo, e una dose sicura di attenzione. Com’era? Tre piroette, getti sale…
#Laziocraziasempre, il Direttore,
Luca Capriotti
Write a response
