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The Direttore – Lettera da parte di un lettore sulla Crisi della Lazio

La lettera di un lettore immaginario di Laziocrazia:

Caro Direttore, le esprimo la mia profonda ammirazione per il suo alto tasso estetico e per le sue Converse, volevo solo chiederle, senza disturbare troppo il suo genio in perenne attività geniale impegnato: la Lazio è in crisi?

Caro amico immaginario, grazie dei complimenti. Forse mi sottostimi un po’, ma cercheremo di passarci sopra. Bando alle ciance. Un direttore anni ’80 probabilmente ti avrebbe risposto: “GOONIES, ET, SVILUPPO, SHOUD I STAY OR, STRANGER THINGS”. Un direttore anni ‘90 forse si sarebbe addirittura spinto a dire: “Pacey, Dawson, GAZZA, SOLDI”. Un direttore del 2000: “RECESSIONE, NO SOLDI, NON CE CREDO GUIDO, SONO LE 18.04 MINUTI”. Un direttore del 2017 sa che la parola crisi non significa nulla dopo una sconfitta nel derby e una rimediata come è stata rimediata contro la Fiorentina. Ah dici, quella in cui Mass AAAAA NON DITE QUELLA PAROLA, vabbè, dai, quella della VARNOOOOOO non pronunciate quell’altra. Un direttore del 2017 sa che le parole sono importanti, che certe le ha sentite pure troppo e che non ce la fa più a parlare di quanto Caicedo abbia importunato Pezzella in una sera d’inverno senza viaggiatore. Probabilmente, caro amico immaginario, ora ci servono come l’oro i punti contro la Samp. Altrimenti saremmo come loro, a rimestare il gol di Turone in eterno. Per carità SI PUO’ VINCERE 1-O E POI LADRI E POI CE L’HANNO BISCOTTATA (che mi fa venire sempre in mente i cookies, non quelli di internet, quelli boni). Forse come al solito la Lazio è chiamata ad essere più forte di tutto. Come sempre, deve volare più in alto. Comunque, caro lettore, ricordati che le olive sono buone, e mi è rimasto in bocca un amaraccio sapore di beffa che vorrei rigiocarla io, o ritornare indietro nel tempo e non far mai incontrare Fabbri e Massa, a costo di far vincere a Fabbri il Totogol, il fantacalcio, o regalargli un atollo, o un atollo 13. 

Probabilmente, comunque, un direttore del 2037 potrebbe dirti: “Ma davvero è esistito un tempo in cui le macchine hanno aiutato gli umani, e non viceversa”. Ma questa è un’altra storia. 
La Lazio non è in crisi. A volte, a furia di dire sempre le stesse cose, vanno in crisi i direttori. Meno male, di questi tempi, che ci sono almeno gli amici immaginari, con cui parlare.

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