EDITORIALE Sono bravi tutti ad iniziare il nuovo anno con i buoni propositi. E se iniziassimo con i cattivi propositi? Primo cattivo proposito del 2018: via tutti quelli che non ci servono. Dai, diciamocelo senza peli sulla lingua: certi giocatori perché girano ancora dalle parti di Formello? Secondo me qualche nome vi viene pure in mente.
Secondo cattivo proposito: mettersi a tavolino e sfruttare l’eventuale prestito/cessione dei suddetti per tirare fuori qualcosa per Inzaghi. Forse non ha bisogno di titolarissimi, e diciamo una cosa cattiva: basta un giocatore efficace, a volte, ed è meglio di quelli suddetti, che non abbiamo avuto modo nemmeno di vedere, o quasi. Cattivi propositi per il 2018: facciamo esordire Bruno Jordao e Pedro Neto? Sono Iniesta e Cristiano Ronaldo? No? Perché non li possiamo vedere? C’è paura che non lo siano, o che lo siano? Cattivi propositi che crescono: Wallace e Bastos, alla prossima pena Giacomelli. Cancellazione del profilo social, insulti sul ristorante, e fuori dall’arbitraggio per qualche giornata. Non una, ma 5-6 giornate out. Ah, no, questo a Giacomelli non è successo.
Felipe, ci sei? Ecco, nei cattivi propositi te lo diciamo subito: quella ciabattata indecente con cui non hai liquidato l’Inter, per favore, non farcelo mai più vedere. Altri cattivi propositi: dissanguiamo un po’ ste casse del tesoro: tiriamo fuori qualche picciolo da investire ora, a gennaio. A giugno poi de Vrij vede e provvede. Ah, altri cattivi propositi: se de Vrij non rinnova, vendiamolo. Ora, subito. Depauperiamo il nostro bagaglio tecnico? Stica. Ma perché deve rimanere alla Lazio uno che non vuole la Lazio? Basta, basta. Mi sono sfogato. Mi sento già meglio. Certo, non ho digerito le lenticchie e il cotechino, ma per quelli non basta un po’ di bile. Anzi, vogliamo essere davvero cattivi? Ma Nani, nello specifico, ma a che ci serve? A cosa ci è servito? Ha sostituito Keita, sì, o no? NO. Bene. Ah, mi sono sfogato. Ora posso riprendere quello che facevo prima. Sperare con Inzaghi, sognare con i tifosi, e infiocchettarmi di tanti buoni propositi, che noi speriamo che ce la caviamo. Anche perché, al di là dei cattivi propositi che molti covano con gioia sadica, a volte veramente basta un po’ di cuore.
p.s. Ah, ne mettiamo qualcuno pure qui sul sito, a breve. Però non dite che ve l’ho spoilerato eh. Sennò ricomincio.
