Search

Strapotere: 8 GIF per descrivere la Milinkocrazia

Milinkocrazia è un termine che deriva dal greco: etimologicamente, cratia sta per “cratos” e significa potere, mentre Milinkos significa Milinkovic, talentuoso centrocampista serbo. Dunque, la traduzione letterale sarebbe Il potere a Milinkovic. Il potere di cui stiamo parlando è il regime dittatoriale che il giovane gigante ha imposto sui centrocampi della serie A. Il potere è interamente nelle sue mani, in ogni gara, in ogni frazione e in ogni minuto di gioco. Un giocatore dominante, capace di tenere l’intera parte mediana del campo grazie a tutto il suo meraviglioso repertorio, al suo strapotere: quando c’è Milinkovic, non ce n’è per nessuno. Ecco la meraviglia di tutto il suo bagaglio tecnico in 8 GIF:

(Le immagini che seguono creano dipendenza e sono pura dimostrazione della Milinkocrazia. Ringraziamo Amante Della Bola per avercele fornite)

1) VISIONE DI GIOCO

Prima componente dello strapotere di Milinkovic: visione di gioco. La Gif è tratta dalla gara vinta ieri dalla Lazio a Genova per 1-2 contro la Sampdoria. Milinkovic prende la palla, danza e lancia in porta Luis Alberto con un piattone secco da 35 metri. Visione di gioco sopraffina, una giocata che riesce soltanto a chi gioca con una prospettiva diversa dagli altri, a chi gioca un tempo davanti a tutti gli altri.

2) FASE DIFENSIVA

La visione di gioco è coniugata ad un’incessante pressione sui portatori di palla avversari, la sua presenza fisica è difficile da contrastare: quando cadi nelle grinfie della Milinkocrazia puoi fare ben poco, la palla è persa e con lei anche un po’ di dignità. Ne sa qualcosa, come mostrato qui di seguito, il malcapitato Peluso che pensava di involarsi in solitudine verso la difesa laziale. Ma non aveva ancora fatto i conti con il volere del sovrano Sergej.

3) “DAJE DE TACCO”

Si narra che il sovrano Sergej con il suo colpo di tacco faccia qualsiasi cosa, compreso guidare la macchina. Sarà che lo usa in maniera così naturale, sarà che quando sfoggia il tacco in campo fa impazzire di gioia i tifosi della Lazio, sarà che quando lo fa in campo contro i cugini giallorossi ci fa tremare il cuore… Ci fa smettere di respirare:

4) SENZA SUOLA NON VALE

Questo è probabilmente il marchio di fabbrica, il cavallo il battaglia, l’emblema della Milinkocrazia. Le sue giocate di suola sono un piacere per gli occhi degli amanti del calcio, sono meravigliosi versi di una poesia applicata al calcio. Le giocate di suola di Milinkovic sono una cosa incredibile, ma ormai banale, scontata: oggi una sua giocata senza l’uso della suola non è più una giocata di Milinkovic. Senza suola non vale.

5) COLPO DI TESTA

Con la bellezza di 191 centimentri, Milinkovic-Savic è uno dei giocatori più alti del nostro campionato e di conseguenza uno dei giocatori più pericolosi nel gioco aereo della serie A: l’altezza è accompagnata da un eccellente senso del tempo e da una potenza fuori dal comune. Emblema dello strapotere aereo del serbo è sicuramente il gol messo a segno nello scorso campionato contro il Pescara: una micidiale botta innescata con la testa, una catapulta infernale senza bisogno dell’altro gemello.

6) LA BOTTA

Il serbo non ha sfoggiato molte volte sue qualità balistiche, ma ne ha da vendere. D’altronde, Milinkovic Savic è un giocatore che fa della sua forza fisica un marchio e questa forza la si vede anche quando lascia partire la sua gambona e impatta pallone. Sorrentino lo ricorda bene, un gol da autovelox:

7) MAGIE

Milinkovic viene marcato a uomo, doppiato, triplicato? Nessun problema. Il modo per uscire dalla situazione lo riesce sempre a trovare. E non sono mai metodi rustici: il serbo si libera sempre con tocchi magici, di grande classe. Ecco uno dei suoi trucchi di magia. Call it magic, call it true.

8) STILE

La classe non è acqua d’altronde, e di classe Milinkovic ne ha eccome. Sarebbe facile, in una lotta a centrocampo, prendere palla, proteggerla e servire il compagno più vicino. Sarebbe facile, sì, ma non Milinkocratico.

Ora, per concludere sarà necessario svolgere una semplice equazione matematica: unite gli otto punti elencati in precedenza e avrete la Milinkocrazia. Il potere è di Milinkovic, nel cuore del centrocampo decide lui. Per la gioia dei tifosi della Lazio e per la disperazione dei tifosi di tutte le altre squadre. La Milinkocrazia è servita:

(Articolo a cura di Giovanni Manco)

Write a response

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Close
Laziocrazia.eu © Copyright 2018. All rights reserved.
Close