Ci sembrava Superman e invece era Sergej.
L’uomo che ha costretto Spalletti a fare spallucce e a lasciarci in pace prima della partita contro la Spal, di Semplici. Partita semplice? Proprio no, dato che la Spal l’ultima spallata l’ha data proprio alla Roma, spalleggiata da Ranieri. E poi una spallata anche al Frosinone, per la seconda vittoria consecutiva. L’ultima sconfitta della Spal? Semplice, proprio contro l’Inter di Spalletti il 10 marzo per 2 a 0, dando così la possibilità ai neroazzurri di dare una spallata alle dirette concorrenti per la Champions League.
Ma ora la situazione sembra cambiata, una corsa spalla a spalla tra Inter, Milan, Roma, Lazio e Atalanta. La corsa dei biancocelesti passerà proprio per la Spal di Semplici, match non semplice da giocare a Ferrara, con la squadra di casa spalleggiata dai propri tifosi e in gran forma. Ci sarà anche un ex, Murgia, trasferitosi alla Spal per trovare più spazio, non reggendo la non semplice concorrenza di Cataldi a centrocampo. La Lazio però sembra aver recuperato la forma ma soprattutto sembra aver capito di non poter fare spallucce nelle partite importanti, ha iniziato a vincere i big match (vedere Roma e Inter) e a giocare tutte le partite come se fossero semplici.
Può quindi una partita, semplice solo sulla carta, contro una squadra allenata da Semplici, darci una spallata e farci fare spallucce per la corsa Champions?
Speriamo di no, ma per l’ansia ci spelleremo le mani.
