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Senad Lulic contro la fisica

C’è stato un rapporto del CIES che ha destato un po’ di scalpore alla fine di Febbraio: un giocatore della Lazio era più efficace di tutti gli altri nel dribblare gli avversari. Sarà stato Sergej Milinkovic-Savic, con la sua combinazione di uso del fisico possente e tocchi di suola? Oppure si trattava di Felipe Anderson, imprendibile quando parte in velocità? Sarà stato magari Luis Alberto, incantevole quando il pallone rimane incollato al suo piede andaluso? Invece no, il giocatore in questione è Senad Lulic. Risultato un po’ a sorpresa, ma non per noi. Perchè il capitano della Lazio ha una caratteristica particolare: il suo gioco di gambe. Praticamente unico (purtroppo, o per fortuna). E che lo porta in quel limbo indefinito tra colpi di genio assoluto e casualità invereconda.

Non ci credete? Ecco allora una raccolta delle migliori (o peggiori, decidete voi) giocate di Senad Lulic. Daremo anche un voto alla loro casualità (più il voto è alto, meno voluta è la finta/il dribbling/la nostra esistenza) e alla loro difficoltà per i comuni mortali nel rifare la stessa giocata.
ATTENZIONE: queste giocate non sono adatte ad un pubblico impressionabile. Non garantiamo l’integrità delle vostre articolazioni nel caso vorreste provare ad eseguirle.

LAZIO-CROTONE

Iniziamo soft. Da solo davanti al portiere, finta per eludere il difensore che denota grande freddezza, e tocco in porta. Questo è quello che sembra. Non escludiamo però sia uno stop sbagliato, che si trasforma poi anche in un primo tiro in cui non prende la palla che diventa una finta. Potrebbe essere tutto.

CASUALITÀ: 2/10
DIFFICOLTÀ: 1/10
CARATTERISTICHE: tre giocate in una, che portano al gol. Era periodo di Natale.

SASSUOLO-LAZIO

Facciamo un passo indietro, all’anno scorso. Giochiamo a Reggio Emilia, e Senad Lulic ha la palla tra i piedi. Ma da lui ci si aspetta qualsiasi giocata, e nessuno sa come fronteggiarlo. Perché non si sa mai cosà farà. E infatti.

CASUALITÀ: 4/10
DIFFICOLTÀ: 3/10
CARATTERISTICHE: da segnalare anche un successivo ottimo uso dell’avversario per andarsene in solitaria.

ROMA-LAZIO

 

 

Restiamo ancora nella scorsa stagione. In una partita che è stata il festival del tunnel. E che è iniziato così. Prima del tunnel, si finge di aver perso l’equilibrio, e poi via. Una persona normale sarebbe già caduta subito, e non avrebbe fatto questo tunnel ubriacante.

CASUALITÀ: 3/10
DIFFICOLTÀ: 3/10
CARATTERISTICHE: questa è una giocata molto dannosa per i calzini. Così dicono.

(A proposito di tunnel ubriacanti, impossibile non associare questa frase a questa giocata:

Dusan Basta, tunnel ubriacante 😍🍻⚽️

Pubblicato da Top&Flop Lazio su Giovedì 7 dicembre 2017

)

 

SAMPDORIA-LAZIO

 

Ulteriore passo indietro nel tempo: stagione 2014-2015. Inciampare e cadere da fermi, per provare a cogliere di sorpresa la difesa. Senad Lulic lo stratega.

CASUALITÀ: 4/10
DIFFICOLTÀ: 4/10
CARATTERISTICHE: non ha avuto effetto, ma immaginatevi una giocata così. Uno cade, e all’improvviso te lo ritrovi con la palla. Pazzesco.

LAZIO-FIORENTINA

Coppa Italia, riserva di caccia preferita dell’attuale capitano della Lazio. Poco prima aveva segnato, e allora non gli concedono di rientrare sul destro. Ma Lulic ci prova comunque. Come, non lo sa nessuno. Nemmeno lui.

CASUALITÀ: 7/10
DIFFICOLTÀ: 9/10
CARATTERISTICHE: seriamente, cosa ha fatto? Altro che doppio passo di Ronaldo.

LAZIO-MILAN

Ecco, questo è quello che succede ad una persona normale che prova a seguire gli stessi movimenti di Senad Lulic. Rientro, rientro, riesco, mi fermo. Cado. Je suis Calabria.

CASUALITÀ: 4/10
DIFFICOLTÀ: 8/10
CARATTERISTICHE: per vendicarsi di questa umiliazione, Calabria nella partita di ritorno sembrava un fenomeno. Giocata motivatrice.

CAGLIARI-LAZIO

Rivedere quanto detto per la giocata di Sampdoria-Lazio. Cado, fingo di essere morto, e poi fum, via come un’anguilla. O, visto il nome che gli abbiamo già dato, via come un opossum.

CASUALITÀ: 8/10
DIFFICOLTÀ: 9/10
CARATTERISTICHE: Giocata da calciatore caparbio, determinato, risoluto. Che sembrano modi eleganti per dire scoordinato.

Giocata bonus

 

Non sembra niente di che, ma arrivare, in corsa, a colpire di piatto un pallone che ti sta prendendo completamente controtempo non è per tutti. Anzi, forse nessuno ci riuscirebbe. Solo chi ha una coordinazione e un’anatomia tutta sua.

CASUALITÀ: 1/10
DIFFICOLTÀ: 7/10
CARATTERISTICHE: le votazioni dovrebbero essere invertite, ma dettagli. È la giocata di Senad Lulic che ricorderemo sempre con più piacere.

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