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Se Ribery fosse venuto alla Lazio

Per la rubrica “Ma a noi ce faceva schifo?” vi presentiamo messieur Franck Ribery. I fenomeni di turno sono già spuntati come funghi, le classiche persone che si millantano a profeti del calcio: “Eh io lo avevo detto che Ribery ce serviva…”.

Nono è inutile che fai finta di niente, lo sai benissimo… STIAMO PARLANDO PROPRIO DI TE.

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In ogni caso parlare adesso non è che abbia molto senso. Ma noi, che di sensato facciamo sempre poche cose e fatte male, ne parliamo lo stesso: e se Ribery fosse venuto alla Lazio?

Per prima cosa Laziocrazia sarebbe diventata la pagina più famosa e letta di tutto il mondo. Il motivo? Non c’è, semplicemente per la legge dell’effetto farfalla modificando un evento della linea temporale ci sono altrettante impensabili distorsioni. Quindi, ci piace immaginarla così.

Torniamo un attimo più seri, con la promessa che non durerà per molto.

Se Ribery fosse venuto alla Lazio

C’è una strana tendenza secondo la quale i giocatori più avanti con gli anni non servano a nulla. A modesto parere, non sempre investire per il lungo periodo risulta una scelta vincente ed inoltre, inserire qualche elemento di esperienza qua e là può rivelarsi una buona mossa.

(Perché state pensando proprio a Klose?)

L’unica squadra che ha fatto questo ragionamento è stata la Fiorentina, la quale ha deciso di puntare sull’ex Bayern Monaco nonostante i suoi venerandi 36 anni. La scelta, almeno per ora, sta premiando il club viola. Il francese sta fornendo prestazioni di alto livello e sta contribuendo in maniera importante alla stagione della squadra di Montella. Titolarissimo nel 3-5-2 dell’ex tecnico del Milan, Ribery sta giocando da Dio, dando la sensazione di essere tutto tranne che un vecchietto.

Alla Lazio avrebbe fatto comodo? Sono tanti i motivi che ci spingono a dire di sì. In primis l’adattabilità al gioco di Inzaghi: proprio come fa Correa, Franck sarebbe potuto essere una trottola impazzita nell’attacco laziale. Una spalla meravigliosa per Ciro Immobile. Senza tralasciare il discorso legato all’esperienza: in una Lazio sempre più vittima dei suoi errori e impelagata in una triste coazione a ripetere, Ribery avrebbe dato un tocco niente male in termini di personalità e crescita. Specie per l’Europa League.

Ok, siamo stati professionali, ora ecco altri motivi ancor più importanti che ci fanno dire: sì, Ribery sarebbe stato un buon acquisto per la Lazio.

  • È bello che fa male: siamo abituati al bello in casa Lazio (Patric, Patric coi capelli corti, Patric con gli occhiali da sole…) e Ribery ci sta di brutto.

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  • Fa un sacco ridere: non solo bello, anche simpatico. La sua ilarità è conclamata ed è stata raccontata da tutti quelli che ci hanno giocato insieme.

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  • Avrebbe fatto tornare Klose: Miro è sicuramente il giocatore più importante – dell’era Lotito – ad aver militato nella Lazio. La sua amicizia con Ribery è nota ai molti. Magari si sarebbe convinto a tornare alla Lazio, persuaso dal suo amico ed ex compagno di squadra.

Solo gli stupidi non si contraddicono mai. E quindi, a dispetto di quanto detto ad inizio articolo, Laziocrazia urla a gran voce: “Ma a noi ce faceva schifo Ribery?”.

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