L’insospettabile Akpa Akpro mette in campo tanta grinta e voglia di far bene, si sacrifica per la squadra anche se non può nulla sul gol del 2 a 1 di Vanaken al 76’. C’è da tenere duro, e quando il gioco si fa duro Radu inizia a menare. Dentro il rumeno e Caicedo che va a sostituire Immobile. Tempo 3 minuti che la sponda dell’Uomo Grosso è perfetta per Akpa Akpro che di destro spiazza il portiere. Ma questo è un fenomeno.
Il Var annulla per fuorigioco. Ma dove l’hanno visto?
Soliti fantasmi di Salisburgo con il pareggio del Brugge al 92’ che fa passare alla Lazio altri 4 minuti di puro terrore, e fantasmi di Salisburgo. Per fortuna il nuovo assetto tattico dei biancocelesti, stoicamente in 10, regge.
Fantasmi di Salisburgo.
Fantasmi di Salisburgo.
Fantasmi di Lazio-Inter.
Fantasmi di Salisburgo.
I biancocelesti difendono con le unghie e con i denti, cosa per cui Patric sarebbe stato perfetto, fino a un minuto dalla fine. A un minuto dalla fine, infatti, incredibilmente, non succede nulla. Poi, l’arbitro fischia la fine!
La Lazio è agli OTTAVI DI FINALE DI CHAMPIONS LEAGUE. Complimenti al mister, alle scelte coraggiose, al coraggio di rischiare e alla voglia di regalare questa gioia ai suoi tifosi.
E se l’anno prossimo ti volesse il Real Madrid sulla sua panchina?
- Scegli di rimanere alla Lazio, perché la Lazio è casa tua
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