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Ristovski l’eroe di Latina

Chi è Stefan Ristovski? Questa è la domanda che gran parte dei tifosi della Lazio si stanno ponendo nelle ultime ore. Sì, è un terzino destro su cui Tare ha messo gli occhi e che sarebbe diventata – stando alle ultime indiscrezioni – la prima alternativa a Davide Zappacosta. Vero e primario sogno del mercato biancoceleste. Bene, ma a parte questo, chi è Stefan Ristovski?

 

 

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Giocatore abile, rapido, con predisposizione alla fase offensiva. Non trascura quella difensiva dove si sacrifica senza mai risparmiarsi. Ma, di tanto in tanto, qualche sortita in avanti se la concede e spesso è capace anche di fare male. Lo scorso giugno 2017 per esempio, con la maglia della Macedonia, ha scritto il suo nome sul tabellino con un grande gol contro la Spagna. Una botta terrificante che ha messo in ridicolo due tipetti tranquilli come Sergio Ramos e Carvajal:

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Sì ma oltre questo, chi è Stefan Ristovski? Ristovski è anche uno dei giocatori che nella stagione 2013-2014 ha fatto sognare la città di Latina.

La squadra rappresentativa della città sita al sud di Roma ha vissuto, nel corso della sua umile storia, una pagina memorabile: la finale playoff per la promozione in Serie A. Il club ha vissuto la sua prima storica promozione in cadetteria ed una volta fatto il grande salto si è lanciato subito verso il sogno chiamato Serie A. Nell’estate che ha portato all’inizio del campionato, la società ha acquistato parecchi giocatori di livello come l’ex capitano del Parma Stefano Morrone; Ghezzal, Paolucci, Jonathas e Federico Viviani (altre vecchie conoscenza del nostro calcio). Tra i vari acquisti, anche il nostro protagonista: Stefan Ristovski. Il giocatore si ritaglia subito uno spazio importante nello scacchiere tattico di mister Breda: largo a destra nel 3-5-2 (Inzaghi, are you?) ed a suon di cross e discese sulla fascia diventa un titolarissimo.

La squadra è la rivelazione del campionato, vince con un calcio essenziale e pragmatico, convince e sogna addirittura la promozione diretta. Alla fine, dopo 42 partite, il Latina è terzo in classifica e vola ai playoff. Playoff che iniziano, in virtù del terzo posto, direttamente dalla semifinal. La gara è Bari-Latina, ed è lì che Ristovski ha definitivamente fatto breccia nel cuore dei latinensi. Il match, inchiodato sul 2-1 per i padroni di casa, metterebbe in vantaggio i galletti in vista della gara di ritorno. A sistemare i conti però è stato proprio lui, Ristovski, con questo gol al minuto 90 che ha ammutolito uno stadio importante come il San Nicola:

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I playoff poi non si sono poi conclusi bene: nella finale giocatasi al Francioni di Latina fu il Cesena (a seguito di una sospetta e molto contestata gara) a far festa ed a staccare l’ultimo pass per la Serie A. Poco male però perché la città, in quei primi e caldi giorni d’estate, ha vissuto un sogno che verrà raccontato – negli anni avvenire – ai bambini che tirano i primi calci al pallone nel parco comunale di Latina.

Dunque, chi è Stefan Ristovksi? È uno che ha fatto battere il cuore ad una città intera, spogliandola per un attimo dalle sue incertezze ed unendola in un surreale ed inaspettato clima di festa. È uno che ci ha insegnato che i sogni sono lì, e tutti hanno diritto a poterli coltivare. Il sogno della Lazio si chiama Uefa Champions League, un’altra cosa, certo, ma forse anche a Roma c’è bisogno di un po’ di quella insana follia del Latina di Ristovski. Forse ce n’è bisogno ovunque.

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