Quindi, ricapitolando: tutto il mondo vuole Milinkovic, sul piatto di Lotito sono arrivate montagne su montagne su montagne di soldi. Alpinismo biancoceleste, in cima alla vetta c’è un talento serbo. Per arrivare fin lassù servono 150 milioni di euro. Qualcuno sta provando ad abbassare le pretese della Lazio. Qualcuno sta provando ad abbassare la vetta.
Si è parlato di Juventus. Le possibili contropartite bianconero: Pjaca, Sturaro, Rugani. Giocatori che, comunque, plausibilmente potrebbero anche arrivare alla Lazio: Pjaca per un ipotetico rilancio; Sturaro perché alla Juve fa parecchia panchina; Rugani stesso discorso, con l’aggravante della giovane età.
Perché questa premessa? Perché c’è bisogno di essere realistici. E di cercare di capire se, veramente, Rafinha potrebbe trasferirsi alla Lazio come contropartita nell’affare Milinkovic. Secondo diverse indiscrezioni, il Barcellona vorrebbe inserire l’ex Inter nella trattativa per Milinkovic. Sogno o realtà? Qualche elemento per analizzare la questione, per ascoltare i due lati della cassetta senza impazzire:
Rafinha’s Tracklist: Lato A, “Perché no”
- Stipendio: il primo singolo estratto parla di una questione fondamentale. Rafinha aveva trovato l’accordo con l’Inter sulla base di circa tre milioni di euro. Questo potrebbe essere un ostacolo non indifferente, ma la Lazio potrebbe superarlo con la combo piccolo aumento monte ingaggi+bonus. Perché comunque, lentamente, il tetto biancoceleste negli anni si è alzato: ora è arrivato a 2,5 milioni (Lucas Leiva, Nani prima dell’addio) più eventuali bonus. E la società potrebbe decidere di fare un passo in più.
- Ambizione: dove vuole arrivare Rafinha? Quale competizione vuole giocare? Senza girarci intorno, in caso di qualificazione in Champions League la Lazio avrebbe avuto sicuramente qualche possibilità in più di mettere sotto contratto Rafinha. Con l’Europa League, invece, è davvero dura.
- Concorrenza: la terza traccia parla di calciomercato. Rafinha si è messo parecchio in mostra nell’Inter, e potrebbe ricevere offerte molto, molto allettanti in estate. Ingaggi importanti, contratti plurimilionari che la Lazio, molto semplicemente, non fa.
Lato B, “Perché sì”
- Contropartita: la Lazio ha mai speso 35/40 milioni per un giocatore, da dieci anni a questa parte. Difficile cominci a farlo adesso. Rafinha, però, arriverebbe all’interno di un’operazione che porterebbe alla società una cosa come 100 milioni più un giocatore di livello internazionale. Questo sì, è già più realistico.
- Serie A: il brasiliano ha dimostrato di trovarsi bene in Italia, e l’Inter sembra averlo scaricato. Forse Rafinha potrebbe spingere per la soluzione biancoceleste visto il suo feeling con il campionato italiano.
- Asteroide: che forse è una traccia che potremmo davvero trovare in un CD indie, con un titolo simile. La questione è banale, ma va comunque sottolineata. Per farla breve: niente è impossibile. A meno che una trattativa non sia completamente impossibile, come Cristiano Ronaldo al Benevento (comunque sembra voglia lasciare il Real, va detto; comunque Sagna ci è andato, va detto anche questo). Però Rafinha alla Lazio non sembra proprio la stessa cosa, dai. D’altronde, può essere tutto. Può essere anche che arrivi un asteroide sulla terra tra vent’anni.
