Lukaku o non Lukaku? Questo è il problema. Ed è un grosso, muscoloso e anche un pò ripetitivo problema. Jordan Lukaku è una sorta di mascotte, col suo capello inconfondibile e la faccia simpatica, peccato che ultimamente è ritratto solo in foto di repertorio o nostalgici video del gol di Murgia. Un gol dove il suo contributo è stato fondamentale, anzi, molti attribuiscono proprio al belga le sorti di quell’incontro.
Dal suo ingresso in campo è stato una vera e propria spina nel fianco e Di Sciglio ne sa qualcosa. Poi? Poi Basta. Nel vero senso della parola. Dusan Basta potrebbe sostituire per il momento – nelle congetture astrali del calciomercato, sempre più folle e indecifrabile – l’assenza del laterale sinistro fino a data da destinarsi, per poi congedarsi nel mercato di riparazione. In realtà, come cambio non è così congeniale. Uno gioca a destra, Basta, e l’altro assolutamente solo a sinistra, Jordan. Ma almeno numericamente, la batteria di terzini\ali della Lazio sarebbe al sicuro nelle mani dell’angelo biondo, spesso criticato, ma buon usato stile Maggiolone Volkswagen.
Ma torniamo a Jordan Lukaku. Lui è il classico giocatore che vedendo gli highlights di una gara è qualcosa di incontenibile. Forza, velocità, strapotere devastante per qualsiasi ostacolo umano si presenti davanti. Ma se si guardano con maggiore attenzione le prove del classe 1994 (dato non irrilevante), si nota che i suoi momenti di apatia e le scialbe prestazioni – sopratutto partendo titolare – sono più frequenti del dovuto. Inoltre, la sua mole non lo aiuta. Frequentissimi gli infortuni, di ogni tipo, che lo costringono ai box e ogni volta ricomincia un recupero fisico che non ha mai fine. Il classico loop che porta alla nausea, sopratutto nei momenti in cui la squadra avrebbe bisogno di lui e i risultati non arrivano.
Non avrebbe fatto comodo contro il Napoli? La Lazio era sotto e nel finale avrebbe potuto spaccare. E contro la Juve? Assolutamente si, è già successo.
Bene, ora è fuori rosa e il rientro è previsto non prima di ottobre/novembre. Inoltre, il Corriere dello sport di oggi scrive che sarà in cura in Belgio, nella stessa clinica frequentata da de Vrij (altro infortunato cronico, come ben sappiamo). Al suo rientro, come dicevamo, dovrebbe prendere il posto di Basta in rosa. Ma ne vale la pena? Beh, sì. E’ più giovane, veloce, spacca le partite e crea occasioni da gol. Però, aspetta. Basta ha continuità, è calcisticamente anziano ma è esperto, si mette a disposizione in svariati ruoli. Bel problema. Sopratutto considerando che una volta rientrato, quale Lukaku avremo? Quello visto contro la Juve oppure il fratello lento, meno gagliardo e forse un po compassato?
Questo ce lo dirà soltanto il tempo. Quello che ci auguriamo e speriamo è che Lukaku rimetta le scarpette magiche e torni l’Air Jordan che ci ha fatto alzare la coppa al cielo. Comunque, sul suo profilo Intagram, jlukaku94 vuole tranquillizzare e spiegare la situazione ai tifosi. Viene raccontato il suo infortunio al ginocchio sinistro, viene mostrata la sua riabilitazione e lui sembra sereno e determinato. Si sta allenando e ce la sta mettendo tutta per rientrare il prima possibile. Nei prossimi giorni sarà anche in clinica per i controlli relativi al suo rientro.
Jordan, vuoi essere dimenticato oppure no?
