Siamo abituati a rinnovare di tutto: il guardaroba, la macchina, la patente (non chiedetelo a Lukaku), la casa, il passaporto, la tessera sanitaria…
Momento, momento, momento, momento, momento, momento, momento…
Ma de Vrij?
È inutile nascondersi dietro alla grossezza di Caicedo o alla bellezza di Patric, la Lazio è cresciuta molto quest’anno e ha acquisito delle importanti certezze sotto diversi punti di vista, da quello della rosa a quello dell’allenatore, passando per un gioco che piace, e tanto, e per una tifoseria unita. Se quindi vi è già passata la sbronza post Juventus avrete notato come la società abbia già rinnovato i contratti di Immobile e Strakosha e dovrà cercare di puntare sul momento positivo della squadra: se vuole crescere deve o iniziare a spendere milioni e milioni per giocatori del calibro di Neymar (opzione che escludiamo solo per il fatto che poi il suo Instagram sovrasterebbe quello di Patric per numero di seguaci e foto pubblicate, cosa che non ci piace affatto) o continuare a rinnovare e blindare in qualche modo i giocatori più importanti per evitare di perderli gratuitamente. Del regalo che ci ha fatto il Monaco alla fine del mercato estivo ne abbiamo fatto tesoro…
In un mercato che non considera uno scandalo cedere giocatori a cifre esorbitanti, la Lazio vuole dire la sua e soprattutto Inzaghi merita delle certezze e un progetto ben delineato, che passerebbe anche per de Vrij (anche se di solito quando gioca lui non passa mai niente e nessuno). L’olandese classe ’92 è infatti il perno centrale della difesa, ha saputo dire la sua sia nella difesa a 4 che in quella a 3, è fondamentale per far crescere i compagni più inesperti e in questo campionato, con una Lazio che fa delle palle inattive il suo forte, ha iniziato ad essere decisivo anche in zona goal. Ha già realizzato due reti: una contro il Napoli e una contro il Sassuolo.
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In questo campionato ha già messo da parte 8 presenze e nonostante qualche problema fisico sta risultando fondamentale in difesa e in fase di impostazione: per esempio, contro la Juventus, oltre ad aver difeso bene, ha totalizzato 34 passaggi andati a buon fine su 34. Ieri sera, un’altra ottima prestazione. Chiedere a Farias per avere conferme:
Le sue doti sul campo sono innegabili mentre fuori dal campo non ha mai chiuso le porte a un eventuale rinnovo nonostante le numerose avance di club importanti come il Manchester United. Il suo contratto scade nel giugno del prossimo anno e la società si sta muovendo per ottenere un rinnovo atteso da tempo e che farebbe stare tutti più tranquilli, compreso il calciatore che è stato spesso costretto a rispondere a domande a riguardo.
Il mercato delle grandi società parte dai giocatori in rosa e dalla possibilità di trattenerli, l’estate biancoceleste è stata tormentata come al solito, dopo le vicende Biglia e Keita finalmente sembrerebbe chiudersi in positivo la vicenda de Vrij con un rinnovo che lo vedrebbe legato alla Lazio fino al 2019 e in cui verrebbe inserita anche una clausola rescissoria.
Perché al giorno d’oggi si sa, se non metti una clausola più alta della vena realizzativa di Immobile non sei nessuno…
La Lazio spinge infatti per un rinnovo biennale con una clausola rescissoria di 35-40 milioni, ma si scontra con l’entourage del giocatore che propone invece un solo anno di contratto e una clausola più bassa a 25 milioni e accompagnata da un adeguamento dello stipendio. Si lavora dunque per accontentare tutti e permettere alla Lazio di lasciarlo eventualmente partire, con meno voglia di quella di Strakosha di sputare via la gomma da masticare, a una cifra accettabile. Sembra essere una corsa contro il tempo: il prossimo incontro è fissato per i primi di novembre e, se non si troverà un accordo entro gennaio, il giocatore potrà iniziare a guardarsi intorno e accettare proposte italiane (Juve in agguato) o estere (si parla di un interessamento di Liverpool e Atletico Madrid), ma, del resto, chi si lascerebbe scappare la possibilità di prendere l’olandese a parametro zero?
Ne ha parlato lui stesso dopo la partita di ieri sera, soprattutto dopo che i compagni Strakosha e Immobile non ci hanno pensato troppo a rinnovare:”È un aspetto che può influenzare la mia scelta. Il fatto che la squadra sia sempre forte è importante. Stiamo parlando, presto ci sarà un nuovo incontro. Non posso promettere niente, perché nel calcio non si può mai dire. Spero di trovare un accordo.”
Difficile prevedere quello che succederà, ma ciò che è sicuro è che si sta facendo di tutto per gestire personalità importanti, la Lazio, nel suo piccolo, sta assumendo sempre di più uno stampo europeo pronta a puntare sui giovani ma a trattenere campioni (che sia solo per quest’anno, anche il prossimo o, perché no, altri due) o ad assicurarsi almeno una buona ricompensa per averli fatti crescere.
In casa Lazio si respira un bel clima, il mister ha creato un gruppo compatto e la società è intenzionata a solidificarlo con conferme importanti, inizia una fase critica e decisiva per la stagione e si spera di cominciarla con serenità e certezze, de Vrij sarà essenziale per questa Lazio che non vuole porsi limiti e allora: quando il gioco si fa duro, lui inizia a rinnovare. (Speriamo)
(Ringraziamo come sempre Sbiadited per l’immagine di copertina)
