Manca meno di un mese ormai all’inizio del campionato, mister Inzaghi è impegnato a valutare i giocatori nel ritiro di Auronzo (sempre più social, guardate qui) per farsi un’idea della formazione titolare della Lazio per la stagione che sta per cominciare.
Oggi proviamo ad entrare nella testa di Inzaghi e vi proponiamo, con un mese di anticipo, una possibile formazione per la Lazio 2018/2019.
Ovviamente fino al 18 agosto (quest’anno il termine è stato anticipato) può succedere di tutto, specialmente in sede di calciomercato (leggasi MILINKOVIC RESTA CON NOI TI PREGO NON TE NE ANDARE), quindi occhio alle alternative.
Noi mentre pensiamo alla formazione.
Noi non troppo convinti della scelta di mettere Patric davanti in coppia con Immobile.
Noi che ce la prendiamo con i difensori avversari perché non lasciano segnare Patric.
MODULO
Ovviamente 3-5-2, che siete pazzi?
Il 3-5-2 è vostro amico, il 3-5-2 è uno stato mentale, il 3-5-2 è dentro di voi.
Anche se a quanto pare quest’anno il modulo potrebbe variare: dipenderà dal mercato, cioè da chi verrà preso per sostituire Anderson, e dalla collocazione di Cáceres, che ha disputato un gran bel Mondiale da terzino destro.
Nel frattempo, “Mister, perché per una volta non giochiamo con la difesa a quat…”
PORTIERE: 1° Strakosha, 2° Proto, 3° Guerrieri
Per quanto riguarda i portieri, pochi dubbi sulle gerarchie: Strakosha titolare e Proto a ricoprire il ruolo di secondo d’esperienza.
DIFESA: (da sinistra a destra) Radu, Acerbi, Luiz Felipe (?)
Probabilmente Acerbi sarà l’unico nuovo acquisto schierato subito titolare (ovviamente parliamo in caso di permanenza di Milinkovic), al centro della difesa, con a fianco Radu da una parte e uno tra Luiz Felipe, Cáceres, Bastos e Wallace dall’altra.
E così, in attesa di qualche possibile movimento in uscita, il favorito sembra essere Luiz Felipe, che si è dimostrato affidabile (sicuramente più di Wallace).
CENTROCAMPO: Lulic/Durmisi, Milinkovic (?), Lucas Leiva, Parolo/Berisha, Marusic
Ovviamente dalla difesa in su dipenderà molto da Milinkovic: con lui in campo i 5 di centrocampo sarebbero gli stessi della scorsa stagione, insediati però dai nuovi acquisti Durmisi e Berisha, che a lungo andare potrebbero diventare titolari.
Inoltre, con Durmisi sulla fascia si può anche spostare Lulic al centro.
ATTACCO: Luis Alberto/futuro acquisto, Immobile/futuro acquisto
L’attacco è sicuramente il reparto da rinforzare, visto che sono partiti Nani e Felipe Anderson, Caicedo è in partenza e già quest’anno si è sentita la mancanza di un vice-Immobile.
Il nome più caldo resta quello di Wesley, che speriamo non si trasformi in un Yilmaz 2.0, visto che Tare ormai lo sta trattando da quando andava in seconda media. Intanto ad Auronzo mister Inzaghi va dicendo a tutti che sogna il Papu Gomez anche mentre dorme, chissà che non possa essere davvero lui il rinforzo giusto per la Lazio.
Dall’Argentina è venuto fuori il nome di Gonzalo Martinez del River Plate, detto “Pity”, che con un soprannome così ci sta decisamente simpatico. Inoltre qualche giorno fa vi avevamo parlato del Mudo Vazquez, qui. Sembra invece tramontato Lucas Paquetà, trequartista del Flamengo molto promettente che però ha una clausola di circa 50 milioni di euro.
Tutti giocatori, comunque, che potrebbero alternarsi con Luis Alberto oppure giocare in coppia con lo spagnolo, a supporto di Immobile: segno che Inzaghi sta pensando all’opzione tridente, magari in un 3-4-3 o un 4-3-3.
E SE PARTE MILINKOVIC?
Allora, innanzitutto dobbiamo pensare alla cessione di Milinkovic come ad un evento epocale, non tanto per l’ondata di lacrime che si riverserebbe per le strade quanto più per il fatto che sarebbe di gran lunga la cessione, dal punto di vista economico, più importante della storia della Lazio.
Ah sì, poi ci sarebbe anche il fatto che probabilmente senza Milinkovic si dovrebbe cambiare modulo, che venderesti (per una cifra comunque irrinunciabile, va detto) il centrocampista più completo e dominante della Serie A e che rimpiazzarlo non sarebbe proprio semplice.
IL MISTER X
E così, in caso di partenza di Milinkovic si è parlato di un “mister X” (fa figo dire “mister X”, provate anche voi) con le seguenti caratteristiche:
-Giocatore affermato
-Costo del cartellino contenuto
-Stipendio alto (per i parametri della Lazio)
Potrebbe essere un attaccante, come Pedro o Robben, oppure un centrocampista come Fabregas o Ramires, chissà.
Secondo noi, invece, il giocatore più adatto per far infiammare la tifoseria è decisamente lui:
