Nella vita, in generale, è lecito sognare. Di più: è doveroso sognare. Se poi è estate e fa caldo e il mare è lontano e Cristiano Ronaldo arriva in Serie A, allora sognare non è importante, ma è l’unica cosa che conta.
Abbiamo quindi deciso di chiedere ai membri del Clan di Laziocrazia quali dei loro pupilli vorrebbero vedere con la maglia della Lazio. Qualcuno ha rilanciato vecchi nomi (Meghni, Biava, Zarate), qualcun altro invece vorrebbe puntellare la difesa con Godin, un altro con Toloi. Ecco i cinque pupilli più evocativi chiamati in causa, in ordine sparso:
Edison Cavani
Possibilità di vederlo a Formello: 0,1%
Impatto mediatico: 99,99%
Bellezza con la maglia della Lazio: 85%
Camilla ha deciso di volare basso e di proporre un nome di basso profilo: Edison Cavani. Il giocatore è il centravanti del ricchissimo PSG, ha un ingaggio fuori budget anche per il Napoli e il costo del suo cartellino è esorbitante. Secondo Camilla, però, la presenza di Patric potrebbe convincerlo a venire alla Lazio. Con questo appunto, Camilla ha convinto anche noi.
Il Celeste gli dona, non trovate anche voi?
Emanuele Giaccherini
Possibilità di vederlo a Formello: 55%
Impatto mediatico: 25%
Bellezza con la maglia della Lazio: 30%
A dire il vero, nel citare il suo nome, Raffaele lo ha chiamato “Giaccherinho”, appellativo che Antonio Conte aveva dato al suo esterno nel 2011: “Se solo si chiamasse Giaccherinho, saremmo qui a parlare di un fenomeno”. Giaccherini non è un fenomeno, ma un buonissimo giocatore sì: era stato accostato alla Lazio in passato, ora ha 33 anni e gioca nel Chievo. Comunque alla Lazio potrebbe arrivare anche oggi: la sua duttilità farebbe davvero comodo. Puoi continuare a sperare, Raffaele: il mercato è ancora aperto.
Tra l’altro potrebbe portarsi dietro anche Radovanovic come vice-Leiva
Nikola Kalinic
Possibilità di vederlo a Formello: 10%
Impatto mediatico: -200%
Bellezza con la maglia della Lazio: 1%
Un po’ a sorpresa, Lorenzo propone l’attaccante del Milan, aggiungendo un consapevole “mi preparo alla gogna”. A guardare l’ultima stagione del croato, culminata con l’esclusione dalla Nazionale, il suo acquisto in questo momento sarebbe abbastanza inatteso. Però interessa all’Atletico Madrid. E alla Fiorentina (e ancora prima al Dnipro) aveva fatto vedere ottime cose. Forse potrebbe essere inserito nel famoso conguaglio per Biglia, chissà. Noi, comunque, facciamo fatica a immaginarcelo con la maglia della Lazio: i colori scuri sembrano stargli meglio addosso.
Giampaolo Pazzini
Possibilità di vederlo a Formello: 75%
Impatto mediatico: 40%
Bellezza con la maglia della Lazio: 70%
La simpatia che i tifosi della Lazio gli riservano dopo la doppietta alla Roma il 25 aprile del 2015 e la sua esperienza come attaccante d’area di rigore potrebbero essere fondamentali: vedere Pazzini a Formello non è un’utopia. Altro nome accostato in passato, poi non se ne è mai fatto nulla. Però il pupillo di Gian Marco potrebbe ancora tornare in voga: ha 33 anni, conosce la Serie A, come vice Immobile potrebbe essere un profilo azzeccato e a basso costo. Negli ultimi sei mesi ha giocato nel Levante: anche il fattore Erasmus gioca a suo favore. Dicono faccia curriculum.
Mauricio Pinilla
Possibilità di vederlo al Formello: 20%
Impatto mediatico: 50%
Bellezza con la maglia della Lazio: 80%
Sarebbe bello vedere un tentativo di rovesciata a partita: Alessandro lo sa e fa il nome di Pinilla, maestro delle acrobazie aeree. Peccato per i cartellini rossi di troppo: forse senza quei “colpi di testa” avrebbe potuto essere ancora più forte. O forse Pinilla è proprio così e va accettato per quello che è, con i suoi pregi aerei e i suoi difetti caratteriali. Comunque alla Lazio ancora oggi sarebbe un fomento. Come un Matuzalem in attacco, più o meno.
#calciomercato : #Pinilla dice addio all’#Atalanta e torna a #Genoa, per sostituire #Pavoletti
ci godiamo 3 dei suoi gol in rovesciata… pic.twitter.com/CiqYVOCAE2— Fantapronostico (@fantapronostico) 5 gennaio 2017
Pupillo Bonus
Dino vorrebbe Matteo Ciofani al posto di Basta. Il premio di pupillo più strano/casual/evocativo va decisamente a lui e al terzino del Frosinone.
