Search

Perchè Inzaghi deve cambiare modulo

Forse la Lazio è davvero in crisi. Forse no. D’accordo, sono solo le due le sconfitte consecutive, forse è presto parlare di vera e propria crisi. Però. Però va anche detto che queste ultime due sconfitte sono state proprio brutte. Una Lazio senza gioco, sfilacciata in campo, fragile, senza il gioco travolgente che l’aveva caratterizzata per tutto l’anno scorso. E l’unico responsabile di tutto ciò sembra essere Simone Inzaghi. Come si può risolvere questa situazione, senza dover ricorrere a Isaia Panduri?

Perchè è evidente, qualcosa non sta più funzionando nella Lazio. E Inzaghi continua a puntare tutto sul suo modulo, quel 3-5-1-1 che tante gioie ci ha dato l’anno scorso. E così poche sembra darcene quest’anno. Allora perchè non cambiare? Si vede subito la differenza rispetto allo scorso anno, la Lazio non sembra più avere quello stesso gioco. Contrariamente a quanto abbiamo già detto, per noi Inzaghi deve quantomeno provare a cambiare modulo. Ecco perchè:

Segnale forte: la Lazio sta attraversando un momento difficile. Difficoltà di manovra, scarsa vena realizzativa, difficoltà difensive. Sembra quasi che la Lazio dell’anno scorso si sia persa. E per ritrovarsi, forse ha solamente bisogno di cambiare qualcosa per capire meglio le proprie qualità. Almeno, si può dimostrare di non essere bloccati da un integralismo tattico mai visto finora da parte di Inzaghi.

Imprevedibilità: purtroppo in Italia hanno capito come gioca la Lazio. Hanno capito come fare a bloccare lo sviluppo del gioco. E in questi casi, oltre a provare diverse soluzioni di schemi di gioco, la prima cosa da fare è provare proprio un nuovo modulo.Per non dare punti di riferimento agli avversari.

Difesa: l’abbiamo visto con orrore, la fase difensiva della Lazio non sembra garantire grandi sicurezze. Però Inzaghi continua a schierare la difesa a 3, per di più schierando Wallace o Bastos. Perchè? Forse non è solo questione della difesa, forse è tutto l’assetto di squadra a essere completamente squilibrato. Con un uomo in più dietro si può correre il rischio di subire meno gol. Qualcosa di straordinario, di inconcepibile, di impossibile da immaginare per la mente umana.

Questione di forma: il 3-5-1-1 è un modulo che ha reso tantissimo anche grazie allo straordinario stato di forma di alcuni dei giocatori principali, come Luis Alberto e Sergej Milinkovic-Savic. E in questo inizio di stagione proprio questi due non sembrano proprio essere gli stessi dell’anno scorso: in attesa che trovino il picco di forma, non converrebbe provare a tenerli fuori dal campo?

Si potrebbe obiettare che non si hanno più le ali per poter fare un 4-3-3, ad esempio. Ma certamente. Tuttavia ci sono anche altre soluzioni. Soprattutto, ci sono altri moduli che permettono di sfruttare la verticalità innata della Lazio, e quindi poter far rendere Immobile e Luis Alberto come l’anno scorso. Un 4-3-2-1 ad esempio, inventato da Ancelotti e ormai famoso come ‘Albero di Natale‘. Oppure, visto il grande miglioramento di Caicedo schierato insieme ad un altro attaccante, un 4-3-1-2, con Luis Alberto (o Correa, o Berisha, o Milinkovic) a supporto della coppia di attaccanti. Soluzioni alternative ce ne sono. E pensiamo sia proprio arrivato il momento di provarle.

Write a response

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Close
Laziocrazia.eu © Copyright 2018. All rights reserved.
Close