La notizia si è diffusa all’incirca anche in Antartide. Anche il pastore errante dell’Asia ha sentito qualcosa a riguardo: l’Inter ha depositato il contratto di Stefan de Vrij. Quindi, pare sia ufficiale che de Vrij l’anno prossimo vestirà i colori nerazzuri. Fin qua non sembrerebbe niente di che, se non fosse che domenica sera si gioca proprio Lazio-Inter. E colpo di scena, è uno spareggio per determinare il quarto posto, con conseguente qualificazione alla Champions League 2018/19. Allora in casa Lazio c’è spazio per una sola discussione: bisogna schierare Stefan de Vrij? Sì o no? Perchè? Cristiano Ronaldo farebbe veramente panchina alla Juventus?
In questo articolo vi spiegheremo perchè per noi Stefan de Vrij deve giocare domenica sera. Vedremo poi se vi avremo convinto.
Perchè de Vrij si è già dimostrato professionale
Crotone-Lazio, minuto di gioco 68. Il Crotone si trova in vantaggio 2-1, e parte in contropiede. La palla arriva a Rohdien, che calcia a botta sicura, certo di realizzare il terzo gol per i calabresi. Gol che avrebbe annientato qualsiasi speranza di vittoria della Lazio. E invece:
WTF you did #DeVrij ?????? #CrotoneLazio still 2:1 70’ pic.twitter.com/KzNLLLHDyN
— EnJoY Inter (@EnjoyInterNews) May 13, 2018
Invece no, Stefan de Vrij tiene in vita la Lazio. Come ha fatto in innumerevoli occasioni in questi quattro anni. Da febbraio si sapeva che non avrebbe rinnovato e che si sarebbe liberato a parametro zero. Eppure. Eppure non si è mai tirato indietro, ha sempre dato il massimo per questi colori. Avrebbe avuto tempo e modo di danneggiare la Lazio per favorire l’Inter nella corsa alla Champions, ma non l’ha mai fatto. Non ha senso che inizi proprio all’ultimo, con tutte le polemiche che stanno anticipando questa sfida.
Perchè de Vrij è il miglior difensore in rosa
Inutile girarci intorno: Stefan è per distacco quasi infinito, il miglior difensore attualmente in rosa nella Lazio. E l’ha dimostrato in questi anni a Roma. Già fin dall’esordio:
E in una partita così importante, rinunciare a un giocatore che è fondamentale per gli equilibri di questa squadra suona come un delitto. Anche perchè quest’anno la fase difensiva della Lazio non è stata molto efficace, visti anche i 46 gol subiti solamente nel campionato. Giocare questo Lazio-Inter senza un difensore del suo calibro, anche condizionato e non completamente al 100%, sarebbe ancora più difficile.
Ancora più difficile perchè vorrebbe dire, inoltre, rinunciare a un’arma in più in caso di calci piazzati offensivi. Cross morbido, ottima scelta di tempo e stacco poderoso: già sette volte in questa stagione è successa una cosa del genere.

Perchè è il regista arretrato della Lazio
Calcio di inizio: Leiva o Parolo arrivano nel cerchio di centrocampo, tocco dietro, lancio spiovente di de Vrij a cercare la ricezione di Milinkovic-Savic. Quante volte abbiamo visto questa scena? Minimo una a partita.
E non sono rilanci a casaccio. Sono precisi quasi al millimetro. Provare per credere:

L’opzione migliore e più affidabile per risalire velocemente il campo, e sfruttare al massimo la velocità e il senso della profondità di giocatori come Immobile e Felipe Anderson. Siete sicuri di poter rinunciare a questa opzione di gioco? Soprattutto, glielo spiegate dopo voi a Milinkovic-Savic che non può bullizzare i suoi avversari?
Perchè non succede, ma se succede
Magari può accadere davvero. Magari vinciamo, e de Vrij si rende conto di commettere un errore madornale a lasciarci. E ci ripensa. Straccia il pre-contratto con l’Inter, e rinnova con noi.
Le probabilità sono bassissime, ma si sa: siamo degli inguaribili romantici.
