Non è vero che non abbiamo più obiettivi, dobbiamo piallare un po’ di record. E siamo sulla buona strada.
STRAKOSHA 7 – Passino le tre parate, di cui una miracolosa su Salcedo. Ma riuscire nell’impresa di farsi ammonire per perdita di tempo all’84° quando vinci 4 a 1 è una giocata clamorosa che riesce solo ai grandissimi giocatori. NUMERO UNO DEFINITIVO
PATRIC 6 – Passa gran parte della partita a correre ovunque nel campo, senza alcun motivo apparente. Forse perchè non si sapeva chi morsicare dei giocatori del Verona. OVUNQUE SOPRATTUTTO NEI NOSTRI CUORI
(Dal 64′ VAVRO 6 – Gioca serenissimo perchè il risultato è acquisito, ma soprattutto perchè peggio di Luiz Felipe non può fare. E infatti non sbaglia niente. MIRACOLATO)
LUIZ FELIPE 5 – Una giocata che libera l’attaccante davanti al portiere, un rigore procurato, un palo, un tiro fuori di niente per sola questione di c**o. Strepitoso questo attaccante dell’Hellas. IL NUOVO BASTOS
ACERBI 6.5 – Gioca acciaccato e si vede, perchè non va fisso in attacco sulla fascia costantemente. Sfiora il gol di testa, ma lascia giustamente la scena all’amore della sua vita Ciro. SIAMO LA COPPIA PIÚ BELLA DEL MONDO
MARUSIC 6 – Senza infamia e senza lode. Potrebbe essere la descrizione della sua carriera alla Lazio, se non rischiasse un infortunio prendendo questa critica. IGNAVO
(Dall’87’ ARMINI s.v. – L’ennesima vittima del gioco psicologico di Inzaghi su tutti noi: lui è un difensore centrale, con addirittura la 13 di un certo Nesta Alessandro? E Simone lo schiera esterno. SPIRITO LIBERO)
MILINKOVIC-SAVIC 7 – Incredibile come giganteggia ovunque e comunque e perunque. Guardarlo giocare ci toglie le parole di bocca tanto che dobbiamo inventarcele. Si ricorda che sa anche segnare su punizione anche se deviata, ma era questo il suo volere. SIA FATTA LA MIA VOLONTÀ
(Dall’87’ ANDRE ANDERSON s.v. – Lancia Immobile per fargli fare tripletta. Giocata decisiva sul 4-1 al 92°. ARMA SEGRETA)
PAROLO 7 – Si sente ispirato da Leiva, e allora randella chiunque ovunque. Legnate, legnate, legnate e ancora legnate. Incredibile la sua intelligenza tattica che gli permette di essere sempre al posto giusto al momento giusto, correndo come un ragazzino di soli 35 anni. MARCOLINO A VITA
LUIS ALBERTO 6.5 – La sua giocata migliore la fa sul rigore del 5-1. Una finta a cui cascano veramente tutti tutti tutti. EL MAGO
D. ANDERSON 6 – In trasferta c’è spazio solo per lui dal primo minuto sulla fascia sinistra. Dopo la partita poco importante a Torino, ecco spazio in una gara più probante. Notevole il talento di sprecare tutti i contropiedi. CAVANDA SEI TU?
(Dal 64′ LUKAKU 6 – Reduce dagli strapazzi per il suo compleanno, deve fare un po’ di moto per digerire. Allora ara un po’ la fascia, così, per sport. LA MANGI TE QUELLA MILLEFOGLIE?)
CORREA 6.5 – Finalmente torna anche lui al gol. Ubriacando tutti con i suoi dribbling nello stretto, ma soprattutto sfruttando abilmente il corpo degli avversari. TIRO-SPONDA-GOL
(Dal 68′ CAICEDO 6 – Entra con la partita già in ghiaccio,e prova a farsi vedere. Inutile, lo vediamo già facilmente subito. RICORDATI CHE È RISALITO IL CROTONE)
IMMOBILE 8 – Lasciamo parlare solo i numeri. 34 in campionato, 123 totali con la maglia della Lazio. Sì sì, va bene 14 rigori, ma l’avete visto il secondo gol? Di cosa parliamo allora dai. UNICO
INZAGHI 7 – Ecco, questa era la Lazio che conoscevamo. Travolgente e devastante. Crescono però, ed enormemente, i rimpianti per questo stop quando eravamo lanciatissimi, e che ci ha lasciato una squadra che ha fatto fatica a ritrovarsi. MAESTRO
