Strakosha 5: Dopo aver subito gol da Lulic durante Albania-Bosnia, è stato bullizzato e vessato all’interno dello spogliatoio. Quando sente una risatina di Berardi, pensa subito sia nei suoi confronti, e si vendica abbattendolo senza alcuna pietà. Purtroppo causando anche il rigore, ma è un dettaglio trascurabile. PERMALOSONE
Patric 6: Mezzo voto in più per l’esultanza esagerata al gol di Ciro: sembrava quasi avesse segnato lui. Mezzo voto in meno per quando, nel secondo tempo, ferma un’azione di contropiede del Sassuolo rilanciando il pallone in faccia a Biglia, permettendo così un’altra azione del Sassuolo. Di contorno, le solite discese sulla fascia e le solite distrazioni. FORZA DELL’ABITUDINE
de Vrij 5: Non è al meglio, e si vede. Nel primo tempo è in grande difficoltà contro Defrel per via della quasi omonimia, e si ritrova a marcare se stesso. Contribuendo al rigore del Sassuolo, e ad altri pericoli. Migliora nel secondo tempo perchè entra matri, a cui chiede subito una foto della Nargi. CONFUSO
Hoedt 5.5: Pronti via, cerca subito un’arata sul primo attaccante del Sassuolo che gli capita a tiro, per mantenere le tradizioni. Gli avversari gli scappano via in continuazione, ma lui cerca sempre di fermarli sfruttando la sua bellezza. Cerca il secondo giallo per proteste al momento della sostituzione, quando oramai era già uscito. INNOVATIVO
(dal 58′ Lukaku 6: Predator fiuta l’odore sulla fascia, e capisce che ci sono spazi e opportunità. Si infila più che può, cercando sempre di correre e distrarre gli avversari con le sue trecce. Generosamente concede tali opportunità anche ai suoi avversari, che per paura non ne approfittano. DIAGO-NO)
Radu 5.5: Interrompe qualsiasi azione offensiva sulla sua fascia di competenza. Indifferentemente che siano azioni del Sassuolo, o della Lazio. Ritorna al centro della difesa, cosa che non avveniva ormai dalla terza elementare. Classe che probabilmente ha frequentato fino a 3 giorni fa. RITORNO AL PASSATO
Parolo 6: Tipica partita di San Marco: è ovunque, ma non lo vedi mai. A un certo punto si era fermato a centrocampo, per pressare i giocatori del Sassuolo che si stavano scaldando. Pur di non farlo segnare, Acerbi decide di fare autogol: esulta rabbioso, ma mai quanto il sottoscritto che lo ha schierato al Fantacalcio. COMPLOTTO
Biglia 6.5: In un primo tempo confusionario, cerca di mettere ordine dove può, scontrandosi con la mancanza di collaborazione dei suoi compagni. Allora si incarognisce, e decide di recuperare da solo qualsiasi pallone capiti a tiro. Ovvero in qualsiasi posizione del campo. LUCAS MON AMOUR
Milinkovic-Savic 6: Imposta talmente tanto la sua gara sul piano fisico che si scorda di avere grandi qualità tecniche, perdendo tantissimi palloni. I giocatori del Sassuolo cercano di fermarlo in qualsiasi modo, spesso non riuscendovi. TERMINATOR
Anderson 7: Corre per tutta la fascia, cercando di tamponare le incursioni dei terzini avversari. Poi, nel mezzo del nulla che era la manovra offensiva della Lazio, decide di servire Ciro per farlo segnare. E all’improvviso si ricorda come si gioca. Esce arrabbiatissimo ma stremato, mostrando di non aver perso gli attributi dopo che una pallonata li aveva colpiti. INDISTRUTTIBILE
(dal 78′ Lombardi 6.5: Festeggia il recente rinnovo tornando a giocare, e lui nei pochi minuti a disposizione decide di fare la cosa che sa far meglio. Corre avanti e indietro, azzannando chiunque porti il pallone. Risolve la partita con una giocata che porta al gol, arrivato in maniera leggermente fortunosa. MARTELLONE)
Immobile 7: Gli manca solo di giocare in porta, per il resto fa tutto. Pressa, rincorre, recupera palloni, crea spazi. E ha anche quel brutto vizio di metterla sempre dentro, cosa che incomincia a darci fastidio. Cannavaro gli nega la doppietta, creando una sfida tra i due napoletani che potrebbe finire in un certamen poetico. KITEMMUORT’S CUP
Lulic 6: Sguazza nella confusione che regna sovrana, forse proprio perchè è lui a crearla. Cerca sempre la giocata difficile e quella più facile contemporaneamente, sorprendendo sia avversari che compagni. Grazie ad una di queste giocate riesce a superare 4 avversari nello stesso momento, che rimangono pietrificati dopo aver visto un suo stop. BASILISCO
(dal 58′ Keita 6: Dovrebbe spaccare la partita con le sue accelerazioni e i suoi cambi di ritmo. Riesce a farlo poco, ma ha il merito di fornire il pallone per il gol a Lombardi. Nel finale cerca di perdere più tempo possibile, ma non gli riescono i trick. PER LA PUBALGIA DEVI MIGLIORARE)
