Era importante trovare i 3 punti, centrando le 3 vittorie consecutive tra campionato e coppa. E tutti insieme gliene avemo fatti 3.
Strakosha 6,5 – Nel primo tempo non riesce a bloccare un pallone pericoloso sopra Babacar pur potendo utilizzare le mani, a meno che non sia cambiato il regolamento. Si fa trovare pronto sull’unico vero grande pericolo portato da Adjapong. SEMPRE DETERMINANTE
Wallace 7 – Precisissimo nel chiudere ogni contropiede avversario, un po’ approssimativo nel disimpegno. Pregevole il calcetto rifilato a Politano, per la serie “vediamo se si rompe se faccio così”. INVIOLABILE
Luiz Felipe 6,5 – Il suo impiego serve a far rifiatare de Vrij in vista del Milan, ma sa anche un po’ di avvicendamento in arrivo. Gioca bene, commettendo un paio di sbavature forse ma il fardello è pesante e lui sta dimostrando di poterlo portare. FRODO
Radu 6,5 – Si fa prendere a calci e gomitate da mezzo Sassuolo, porta a casa tanti lividi ma anche il cartellino rosso di Berardi. Senza de Vrij il vero senior della difesa è lui, e si vede. AUTORITARIO
Marusic 5 – Salta su Rogerio e gli si siede in testa, recrimina per il fallo. Ma è solo l’inizio della faida, che si conclude con una gomitata in faccia al giocatore neroverde e il rosso a Marusic. Per carità, Rogerio si era macchiato del crimine di aver rovinato la maglia più bella della Serie A. Però la prossima giornata sarebbe contro una certa Juventus… DA QUALCHE PARTE TRA INGENUITA’ E STUPIDITA’
Murgia 6 – Viene contagiato dalla milinkocrazia e fa una busta in scioltezza a Magnanelli in avvio di partita. Corre tanto, cerca il fraseggio con i compagni ma si vede che deve ancora crescere. FRETTA NON CE N’E’
Leiva 6 – Ha una voglia matta di prendersi un giallo, vede Acerbi che riparte in contropiede e non riesce a resistere. Prognosi riservata per il difensore neroverde. VIOLENTO
Dal 60′ Parolo 6 – Fa strano vederlo subentrare, lui che è un fedelissimo di Inzaghi. Gioca con tranquillità, cercando anche qualche suggerimento in avanti per gli attaccanti. Peccato che Nani non riesca neanche a copiare. SECCHIONE
Milinkovic-Savic 7,5 – Arma totale. Così viene definito dal telecronista di Sky. Difficile farsi venire in mente una definizione migliore. Quando vuole sa prendersi la Serie A e mettersela in tasca. ARMA MONDIALE
Lukaku 6 – Viene cercato spesso dai compagni, non riesce mai a trovare la soluzione giusta per sfondare. Adorabile quando si perde in fallo laterale un passaggio leggermente arretrato di Milinkovic-Savic. PRIVO DI RETROMARCIA
Dal 60′ Lulic 6 – Entra e battaglia come al solito, com’è abituato a fare. Non conosce altri significati della parola “calcio”. SPARTANO
Felipe Anderson 7 – Altra bella partita di Felipetto, che serve due assist per Milinkovic-Savic e si sacrifica per tutta la squadra. Nel secondo tempo la partita si addormenta e lui si trova perfettamente a proprio agio, esibendosi in una delle sue specialità: il piccolo trotto. FIGLIOL PRODIGO
Immobile 6 – Timbra il cartellino, niente di più. Con un rigore anche bruttarello. Non molto da rilevare nella sua prestazione, se non il fatto che ha raggiunto un certo Beppe Signori per numero di gol in una stagione con la maglia della Lazio. L’unico che gli sta ancora sopra è Chinaglia. E siamo ancora a febbraio. QUI SI FA LA STORIA
Dall’81’ Nani NG – Non sappiamo come reagirà ad aver giocato dieci minuti contro una squadra in dieci che era sotto 0-3. Contento di essere entrato? Offeso per lesa maestà? TU NON MI CAPISCI
Inzaghi 7 – Si fida del Sassuolo ma non troppo, azzardando un mini turnover che gli dà ragione. Facile farlo quando hai in mezzo al campo le armi totali di cui sopra. Fa subentrare Lulic, Parolo e Nani, mentre Pedro Neto si guarda il match in tv da Roma. ABITUDINARIO
