Ripartire, ripartire, ripartire. Lo ripetiamo da settimane come un mantra, dopo Mondiali sfumati, derby persi, VAR dell’ultimo minuto. Stavolta ci siamo, e la sorte ha voluto che a farci ripartire fosse proprio l’Uomo Grosso. Una serata poetica.
Strakosha 6 – Come sempre, arriva su ogni pallone raggiungibile. Subisce gol solo perché Zapata gli si ritrova davanti tutto solo. Chiunque si sentirebbe a disagio. ATTERRITO
Bastos 5,5 – Nel primo tempo Zapata prova ad ingaggiare il duello di forza e velocità, Bastos se lo magna letteralmente. Nella ripresa buona parte della responsabilità del gol blucerchiato è sua, il movimento di Quagliarella lo attira come una falena verso una lampada antizanzare. FULMINATO
Dal 62′ Patric 5,5 – Ha il difficile compito di contenere Zapata. Il colombiano a fine partita se lo porta a casa nella borsetta. CHIHUAHUA
de Vrij 6,5 – Partita ordinata e di personalità da parte di Stefan. Tanto per cambiare. MONOTONO
Radu 6,5 – Bella partita da parte del fratello minore di quello Stefan Radu che arrivò alla Lazio praticamente dieci anni fa. Ah, è proprio lui? ELISIR DELLA GIOVINEZZA
Marusic 6,5 – Si affanna tantissimo, riesce ad essere pericoloso in più di un’occasione. Adam sta crescendo partita dopo partita, la metamorfosi in Basta si sta compiendo. La chioma bionda arriverà una volta raggiunto il livello di Super Sayian. KAHIOKEN
Parolo 6 – Solo il palo più preciso di sempre gli nega la gioia del gol. Per il resto, il solito Parolo: sudore, occhi spalancati e capelli pettinati con le bombe a mano. IMPAGABILE
Leiva 6 – Lucas si fa vedere da tutte le parti: lì dove c’è da tappare un buco, lui arriva. E non fate i maliziosi. SARATOGA IL SILICONE SIGILLANTE
Dal 75′ Caicedo 6,5 – Furbo come una volpe. Scaltro come una faina. Scaccia via tutte le polemiche, VAR sì VAR no, Sampdoria-Lazio la decide lui. L’UOMO IMMENSO
Milinkovic-Savic 7 – Irriverente, lezioso, fastidioso. Se ci fa vincere le partite in questo modo può fare quello che gli pare. INDISPENSABILE
Lulic 5 – Comincia a diventare difficile guardarlo quando ha il pallone tra i piedi. Nonostante tutto il bene che gli si vuole. NO LOOK (PLEASE)
Dal 75′ Lukaku 6 – L’uomo che correva la gente non riesce a lasciare il segno sulla partita, ma sicuramente lo lascia su Berezins… Bereszin… Bezerin… Quello lì. MA IO VOLEVO FARE L’USCIERE
Luis Alberto 6 – Nonostante il centrocampo doriano lo soffochi un po’, Luigione riesce a sfoderare i suoi cavalli di battaglia: la scucchiaiata in area e il tentativo di gol da calcio d’angolo. Nota bene: non riesce a segnare dalla bandierina per colpa dei fotografi. Secondo quello che dice lui. BUCIARDO
Immobile 6 – Vuole il gol, si vede. E ha anche deciso come lo vuole: dalla distanza. Se si fosse ritrovato da solo davanti a Viviano sarebbe uscito dall’area prima di tirare. ARRIVERA’
Inzaghi 6 – Ripropone i subentri di Lukaku e Caicedo, stavolta il Ferraris gli dà ragione. Vittoria importante, sudata, strappata coi denti contro una squadra che non aveva mai perso in casa. Per ripartire veramente, questa volta. MOSTRACI LA VIA
