Solo una cosa mi chiedo. Ma la Nike fa calzini così scadenti? So’ sempre tutti strappati. Dai, Cristiano, molla il polpaccio a Manolas, manco stai a gioca’.
Strakosha 5,5 – Partitella così così per lui, poi all’81’ la difesa fa una sfarfallata delle sue e Thomas salva baracca e burattini di piede. Ci fa ricredere tutti regalando la palla del vantaggio a Salah. BASTARDA!
Bastos 7 – Fa il suo compito alla grande, con chiusure sempre precise e puntuali, più di tutte quella su Strootman a porta vuota nel finale. Il suo momento clou resta comunque quello in cui mima alla grande una scorrettezza di Dzeko, reo di avergli porto la mano per aiutarlo a rialzarsi. AND THE OSCAR GOES TO
De Vrij 5,5 – Ancora una volta Stefan non convince appieno. Intervento straordinario su Salah al 25′, la responsabilità del pareggio giallorosso poi però è in gran parte sua. ‘Sti difensori eleganti nel derby hanno stufato, vogliamo vedere qualche cartellino rosso. CROCE E DELIZIA
Dal 45′ Hoedt 6,5 – Wesley entra e si piazza oltre Dzeko, accanto a Strakosha. Sta lì, attende pazientemente ogni singolo cross della Roma, su cui puntualmente svetta lui. Ma quant’è bello. IL DIFENSORE, QUELLO BELLO, LO FACCIO IO
Wallace 6 – Wally ha un compito davvero scomodo stasera: contenere Salah. Svolge piuttosto bene il proprio dovere, anche se in molte situazioni non riesce a trasmettere sicurezza; a volte sembra che l’unica freccia rimasta al suo arco sia la spazzata violenta. Purtroppo tentenna anche in quello, creando più di un pericolo alla retroguardia laziale e alla nostra salute. MAH
Basta 6,5 – Soffre il primo tempo sottotono della squadra, poi diventa Dusan il Terribile. Martella, chiude tutti, gestisce bene i palloni. Forse è passato dal vino alla meth. CUCINIAMO?
Milinkovic 7,5 – Sergej vede giallorosso e s’infiamma. In realtà non sfodera la sua miglior prestazione stagionale, ma cavolo: gol, lancio visionario per il raddoppio di Ciro, esultanza accanto alla panchina avversaria indicando l’aquila che ha sul petto. Ma che je voi di’. HABEMUS COATTO
Biglia 7 – Definirlo un faro è riduttivo. La sua presenza aleggia ovunque, sgrida anche Vargic che si scaccola in panchina. Qualcuno giura di averlo visto benedire bambini in Piazza San Pietro durante lo svolgimento della gara. INFINITO
Dal 71′ Murgia 6 – Non si fa notare granché, entra per necessità in una fase della partita piuttosto complicata. Può comunque essere un’arma in più per Inzaghi, magari un’altra volta però, dai. GIOVANE RAMPANTE
Lulic 6,5 – Vederlo giocare una parte di derby con la fascia al braccio è una goduria indescrivibile. Non si risparmia dall’inizio alla fine, mette a disposizione corsa e dribbling per 90 minuti. Straordinariamente li mette a disposizione nostra invece che degli avversari. GENEROSO
Lukaku 7 – Se siamo in finale lo dobbiamo molto anche a lui. Predator ormai pensa evidentemente di essere Keita, i doppi passi si sprecano. Comincia a farci sospettare che sia un giocatore decente per davvero. FRECCIAROSSA
Felipe Anderson 6 – Se le partite durassero 180 minuti avremmo in casa il nuovo Cristiano Ronaldo. Tavecchio, vedi un po’ che puoi fare. DIESEL
Dal 57′ Keita 6 – Questa cosa che tutti scoattano al derby tranne lui mica gli va tanto a genio. Si incaponisce nel cercare di segnare, ignorando altri 7-8 compagni liberi. Lulic gli urlerà nelle orecchie per tutta la notte. MAURITO
Immobile 8 – Infaticabile. Indispensabile. Insostituibile. Inarrestabile. Irreprensibile. Semplicemente. IMMOBILE
Inzaghi 8 – Ce l’ha fatta, è in finale. Ad una partita di distanza dal raccogliere i frutti di tutto il lavoro silenzioso che ha fatto quest’anno, quantomeno in coppa. Era già il nostro eroe, ora è ufficialmente entrato nella storia della Lazio anche come tecnico. Simo’, te volemo bene. SIMONCINO E’ IL NOSTRO RE
