Aspettiamo con ansia il David di Donatello per Strootman. Miglior attore non protagonista, sicuro. Ma il miglior film lo gira la Lazio, c’è poco da fa’.
Strakosha 7 – Acchiappa tutto, sembra avere una mano in più nascosta da qualche parte. E può ancora salire di livello. AIPOM
Bastos 7 – Lotta per tutta la partita contro Dzeko e vince la sfida col bonsiaco. Non si arrende mai. Mai. L’ULTIMO DEI MOHICANI, NON SO DI CHI
De Vrij 6,5 – Qualcuno butta un pallone in mezzo? Lui lo respinge di testa. Pure se il pallone è rasoterra. Pure se il gioco è fermo. LUKE, USA LA TESTA
Dal 73′ Hoedt 6 – Entra e si piazza lì, murando Salah lanciato verso l’area di rigore. Ha abbassato la sbarra e non l’ha fatto passare. CASELLO
Wallace 6 – La sua partita è macchiata dall’episodio del rigore. Ah ah ah. Bocciata la sua gamba invisibile, che abbatte Strootman in area. OP OP GADGET GAMBA
Basta 7 – Arriva l’ora dell’aperitivo ed entra lui, il re, che ordina tutti i cocktail presenti nel menù perché è la sua giornata. È decisamente la sua giornata. IL BIOOOONDO
Lukaku 5,5 – Soffre Salah sulla fascia, lo soffre così tanto che il suo fisico dice “Basta, meglio che uscimo”. C’è tempo per crescere, oggi va bene così. Ha corso come sempre. NASCE, CRESCE, CORRE, CORRE, CORRE
Dal 42′ Felipe Anderson 6 – Entra e comincia a danzare da una parte all’altra del campo con la solita tecnica. Peccato per il goal mangiato. Comunque Zazzaroni approves. BALLANDO CON LE STELLE
Parolo 6 – Chiude gli spazi come al solito, lui c’è anche se non si vede. Agisce nell’oscurità e ci protegge. NANANANANANA BATMAN
Milinkovic-Savic 6,5 – Sradica i palloni agli avversarsi e fa a sportellate con tutti quelli che gli passano vicino. Sta sul trono in un modo degno delle migliori puntate di Uomini e donne. ESTERNA
Biglia 6,5 – Fa il lavoro sporco, raccoglie i palloni e pulisce il gioco, rendendolo limpido e scintillante. CHANTECLAIRE
Lulic 7 – Galoppa sulla fascia, libero e indipendente, con la chioma al vento e il colpo in canna. Fa pure un assist e mezzo. SPIRIT, CAVALLO SELVAGGIO
Keita 8 – Da prima punta non dà punti di riferimento, spazia ovunque, punta, dribbla, segna una doppietta. Partita perfetta. La sua cessione per questa estate è già un tormentone. DESPACITO.
Dall’86’ Djordjevic s.v. – Entra giusto il tempo per prendere una randellata da Rudiger. Va bene tutto eh, ma ‘sto ragazzo è pure sfortunato. Non mollare, Filip. DAI, DAI, DAI
Inzaghi 7,5 – Deve reinventarsi la formazione subito prima del calcio d’inizio per l’infortunio di Immobile. E lo fa bene. La Lazio fa la partita che doveva fare. Mister Inzaghi corre, urla, si sbraccia, e alla fine esulta lui, lui su tutti, perché questo derby è di tutti, ma soprattutto suo, che si è preso una bella rivincita. Su tutti. Su tutto.
NO INZAGHI NO PARTY
