Search

Pagelle Roma – Lazio 2-1

L’Italia non parteciperà ai Mondiali 2018. Eppure non è questa la notizia più triste della settimana.

 

Strakosha 6 – Il contatore dei rinvii brutti stasera segna tre cifre. Messo spesso in difficoltà dalla sua difesa, in particolare dal funambolico Bastos, riesce comunque a tirare fuori uno dei suoi miracoli su Dzeko. NON COLPEVOLE

Bastos 5 – Ha fatto due gol in carriera e si sente Ronaldinho: dribbla, si butta in avanti, tira. Concede un calcio di rigore perché vincere anche questa sarebbe stato troppo bello. SPAVALDO SENZA UN PERCHE’

de Vrij 6 – Non ha statistiche particolari in cui inserirsi, decide di far segnare a tabellino quella in cui eccelle Parolo stasera: le pallonate subite. Caressa gli fa una tac veloce direttamente dalla tribuna stampa e sentenzia: il pallone ha preso il plesso solare. RAGGI X

Radu 6 – Tiene bene il campo, probabilmente perché la Roma gioca sempre sul lato opposto. Esce toccandosi una gamba, non era normale avere tutti questi difensori. TROPPO FACILE

Dal 77′ Patric 5,5 – Entra per dare il cambio a un Radu affaticato, cerca di contrastare Dzeko ma il bosniaco se lo mangia. Letteralmente. CIOCCOLATINO

Marusic 5 – E’ quello che spesso ha più spazio per attaccare, probabilmente perché poco temuto. Ha il merito di provarci, ma sono ancora troppe le amnesie difensive. Ok che Bastos è grosso, ma mica è Caicedo. NON BASTA

Parolo 4,5 – Prende a pizze Strootman e De Rossi per tutto il match. In cambio prende pallonate da tutti, compreso Kolarov. Un brivido corre sulla schiena di Saccani. CONTRACCOLPO MONDIALE

Leiva 5,5 – Un filtro che filtra poco, le azioni della Roma partono tutte dalle fasce. Cerca di lasciare il segno con un autogol, non riesce. PECCATO

Dal 58′ Nani 5,5 – Appena entrato prende un giallo di una gratuità appagante. Dal suo piede nascono il cross che Manolas devia con il braccio e una svirgolata inguardabile. INCISIVO A META’

Milinkovic-Savic 5 – Poco lucido e poco Milinkocratico, proprio nella sera in cui sarebbe servito di più. Sembra incredibile dirlo, ma serve qualcosa in più, Sergè. POCA ROBA

Lulic 5,5 – Immobile gli ruba un gol fatto e lui si spalma a terra battendo i pugni sul prato. Voleva fare qualcosa di storico al suo primo derby da capitano, lo perde. E per sicurezza si lamenta col quarto uomo. PIAGNISTEO

Dal 58′ Lukaku 6,5 – Entra e se non cambia la partita, di sicuro si mette in tasca Florenzi. Sulla sua azione più travolgente la domanda è una sola: dov’è Murgia? TROPPO TARDI

Luis Alberto 4,5 – Mai in partita. Sovrastato fisicamente da De Rossi, per la prima volta lo vediamo un po’ nervoso. Non tanto: tira solo un calcio in petto al centrocampista giallorosso. EVANESCENTE

Immobile 5,5 – Voto alzato per il rigore messo a segno, ma Cirone è troppo fuori dal gioco biancoceleste. In cui in effetti sono coinvolti praticamente solo Strakosha e Bastos. Il nostro bomber deve riposare, che Caicedo c’assista. STRESSATO

Inzaghi 6 – Mette ancora una volta la sua formazione vincente, facendo cambi che cambiano l’andamento della partita. Perde. Dopo ventordicimila vittorie. Ci può stare? Sì. Anche se era il derby, ci può stare. Non è una sconfitta che riuscirà a fermare questo gruppo. Non è una sconfitta che riuscirà a fermare Simone Inzaghi. RIALZARSI SUBITO

Write a response

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Close
Laziocrazia.eu © Copyright 2018. All rights reserved.
Close