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Pagelle Roma-Lazio 1-1

Curva Nord 10 – Anche oggi sugli spalti non c’è storia. COREOGRAFICI

Strakosha 6 – Uscita raccapricciante su Dzeko in occasione del gol a cui fanno seguito un paio di incertezze. Nel finale salva il nostro amorissimo Patric dal linciaggio bloccando un colpo di testa del bosniaco, marcato non proprio benissimo dall’affascinante spagnolo. ANSIA NO

Luiz Felipe 5,5 – Qualche bella diagonale, alcuni errori e un giallo evitabile che lo condanna automaticamente alla sostituzione durante l’intervallo. E se l’avesse fatto apposta per far entrare Patric? STRATEGA

(Dal 45°) Patric 5 – Il nostro eroe viene chiamato in causa all’inizio della ripresa e ci mette giusto cinque minuti per rispondere presente ignorando completamente qualsiasi concetto spazio-temporale in marcatura su Kluivert, che gli scatta alle spalle e si butta in area. ATTENTO

Acerbi 7 – Segna un gol semplicemente ridicolo, per il resto solita partita attenta. In una serata no per la Lazio è l’unico senatore che non delude le aspettative. Dovrà offrire una pizza a Pau Lopez per l’assist. RAPACE

Radu 6 – Ad un certo punto, nel secondo tempo, abbiamo seriamente temuto per l’incolumità del guardalinee. Per fortuna la vena che gli si stava ingrossando si sgonfia subito. NON CI SONO PIÙ I RADU DI UNA VOLTA

Lazzari 6 – In difficoltà come tutta la squadra nel primo tempo, Spinazzola si rivela un avversario molto più tosto del previsto e non gli consente di sgroppare sulla fascia. Nella ripresa meglio ma non incide. UNA SPINAZZOLA NEL FIANCO

Luis Alberto 5,5 – Esce infuriato come Radu dopo un rosso nel derby e si sfoga in panchina, non ci è dato sapere se con la stessa proprietà di linguaggio mostrata nell’intervallo di Lazio-Torino Giacomelli Edition. Diciamo che in campo oggi si è espresso più o meno su quel livello. POETA

(Dal 71°) Parolo s.v. – Difficilmente poteva essere la sua partita, anche se gli abbiamo visto fare un inserimento in area che ci ha ricordato il Parolo dei tempi migliori, poi mortificato da Milinkovic. IN PUNTA DI PIEDI

Leiva 6 – Uno dei pochi sufficienti in mezzo al campo, ma non è certo una novità. Non la sua partita migliore, ma con una Lazio così poco ispirata e una Roma in grande spolvero riesce a tenere in piedi la baracca. GENERALE

Milinkovic 5 – Non la sua migliore performance da quando è alla Lazio, lo testimonia il fatto che non ha stoppato di petto nessun pallone più in alto dei due metri e venti e non ha fatto nessun tunnel di tacco. Riesce ad affermare la sua onnipotenza anche giocando male restando in campo dopo l’ammonizione. SERGOD

Lulic 4 – Partita da psicodramma del bosniaco, che spreca tutta la sua dose giornaliera di fortuna per fare un tunnel nella propria area e viene saltato da Under come un birillo. MITT’ A JONY!

Immobile 5 – Completamente impalpabile. Un fantasma. Cirù, t’appò? ME SIEEENT?

Correa 6 – Trova qualche spunto interessante ma anche lui non riesce ad essere decisivo. Dopo l’ingresso di Patric perde un po’ di autostima perché non è più il più bello in campo. GELOSONE

(Dal 76°) Caicedo s.v. – Entra nel finale e non fa né gol né assist e non riesce neanche a guadagnarsi un rigore. WHAAAT?

Inzaghi 6,5 – La sua Lazio gioca una brutta partita, chissà se per un discorso di condizione fisica o di pressioni legate ad un derby da non perdere, e nonostante un’ottima partita della Roma che ha effettuato un numero di tiri notevolmente e sorprendentemente superiore è riuscita a non uscire sconfitta dall’Olimpico. Non sarà arrivata la dodicesima vittoria consecutiva ma nemmeno possiamo vincerle tutte.

Ovviamente non possiamo vincerle tutte in campo, perché sugli spalti come sempre non c’è stata partita.

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