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Pagelle Parma – Lazio 0-2

Quanto ce lo fanno sudare questo primo gol di Patric. Siamo lì che lo aspettiamo ogni volta che è in campo, lui ci va sempre più vicino ma non ci arriva mai. Come una curva che tende all’infinito o il Chievo che tende alla retrocessione. Comunque è un Parma – Lazio complicato che viene portato a casa grazie ai cambi e noi siamo contentissimi così. Anche se il gol di Gabarron…

 

Strakosha 6 – Ha poco se non nulla da fare, ma un po’ di caghetta ce la fa venire comunque sfarfallando totalmente un corner avversario. Ma l’effetto farfalla fa il suo lavoro e sfarfallano anche tutti gli altri. SFARFALLONE

Luiz Felipe 6 – Comincia facendo cose strane e brutte, piano piano si riprende anche e soprattutto perché fortunatamente il Parma non se lo fila più. Forse era la sua giornata no, non lo sapremo mai. MEGLIO COSI’

Acerbi 6,5 – Si maltratta con Inglese ma ne esce vincitore, Bobby English è praticamente nullo. Ritrova la serenità dopo un po’ di altalena nelle ultime partite. STABILE

Radu 7 – Più passano gli anni, più quei primi piani televisivi in cui scoppia la maglia fanno impressione. Sembra Sylvester Stallone ne I Mercenari. Tra l’altro, gioca alla grandissima. SLY

Patric 6,5 – Una Lazio sinistrocentrica non lo premia quanto meriterebbe, ma gioca una partita bella, bella quasi quanto lui. Marusic, questo significa essere propositivi. Inutile poi dire che su quell’occasione nel primo tempo il nostro cuore ha saltato più di un battito. GARRA GABARRUA

Dal 90′ Marusic NG – Entra perché i tifosi possano tributare una standing ovation al Gabarron. GUARDA E IMPARA

Parolo 7 – Super prestazione di Marcolino Parolo, che dopo l’appannamento dell’inizio di stagione è risalito sul motorino e ha ricominciato a correre per tutti. Uno così non lo si toglie dal campo, mai. IMPRESCINDEVOLISSIMEVOLMENTE

Leiva 6 – Non la migliore delle sue partite, anche se ferma il solito ragionevole numero di azioni avversarie. Prende un cartellino giallo e anche una denuncia per lesioni aggravate. PREGIUDICATO

Dal 57′ Berisha 7,5 – Fa la differenza guadagnando il rigore, nella prima partita in cui ha tempo e modo di mettere un timbro. Valon è il giocatore che serve alla Lazio, che può prenderla e trascinarla fuori dal fango quando tutti hanno la testa china. Valon può essere il nostro condottiero. VALONROSO

Milinkovic-Savic 6,5 – Ritrova la sostanza in mezzo al campo, e già è qualcosa. La sua presenza oggi è imponente e gli avversari la subiscono continuamente. Forse un po’ anche i compagni. PREPOTENTE

Lulic 6,5 – Tira cross come se i suoi compagni fossero in tribuna, corre come se al bancone avessero chiamato l’ultimo giro. Anche oggi prezioso. SHINE BRIGHT LIKE A DIAMOND

Luis Alberto 5,5 – Torna in campo biondo e la prima cosa che fa, al secondo minuto, è cercare di segnare da calcio d’angolo. Ma il capello non fa il giocatore, come dice il detto, e infatti ancora una volta la sua prestazione è priva di lampi veri e propri. IL BIONDO CHE NON IMPEGNA

Dal 57′ Correa 6,5 – Entra bene, poi cala, poi si sveglia, poi perde palla e non insegue l’avversario. Snervante, ma è vero che il suo ingresso sveglia la Lazio. E poi mette il sigillo sulla partita, salendo a due gol pur non giocando spessissimo. CAMPANELLINO

Immobile 6 – Segna un rigore con cattiveria, ma si mangia qualsiasi potenziale occasione gli capiti sul piede. Gira a vuoto, oggi manca anche un po’ alla manovra. Finché non serve Correa che chiude la partita. BELLO DE CASA TE SE PERDONA TUTTO

Inzaghi 7 – Che dire, già scegliere Patric dal primo minuto è una mossa vincente. Seriamente, far vedere a Marusic come si gioca non è mai una cattiva idea. Mette Luis Alberto dal primo minuto cercando di fargli riacquisire fiducia in se stesso, ma è con i cambi che la vince. E ora sarà scontro aperto col buon Rudi in Europa. DERBY 1.5 REMIX

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