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Pagelle Nizza – Lazio 1-3

Avremmo voluto riprendere il fiato dalla vittoria di sabato scorso, invece ci è toccato fare tre punti anche oggi. Vabbè, s’accontentamo.

 

Strakosha 6 – Viene preso in controtempo sul gol di Balotelli, si può perdonare. Tra l’altro con il rigore parato a Dybala ha già un posto assicurato in paradiso. SANTIFICATO

Bastos 6,5 – Senza de Vrij e Luis Alberto in campo, spesso è Bastos a dover impostare la manovra biancoceleste. Diciamo che è un buon regista tanto quanto lo è Lory Del Santo. Meglio in fase difensiva. UN UOMO

Luiz Felipe 6,5 – Ha più di qualche responsabilità sul gol di Balotelli in avvio. Con il passare dei minuti si incupisce e diventa il nostro Batman, la nostra area è la sua Gotham City. CAVALIERE OSCURO

Radu 6 – Nel primo tempo ogni volta che prende un’iniziativa sbaglia, si mangia un gol che non avrebbe fallito neanche il peggior Djordjevic. Poi però si riscatta con un filtrante visionario per Caicedo che innesca il secondo gol della Lazio. REGISTA

Patric 6,5 – Una percussione emozionante sulla sventagliata di Milinkovic-Savic nel primo tempo, un passaggio no look tanto inutile quanto irriverente nella ripresa. Ci mette comunque tanto cuore dall’inizio alla fine, ha il merito di non tentare scivolate in area allo scadere, almeno questa sera. GRAZIE

Murgia 6 – Si fa fare una busta clamorosa, rosica male e per riscattarsi fa la sua solita partita di sostanza. Ale, prendi Di Gennaro sotto la tua ala protettiva, per favore. CHIOCCIA

Di Gennaro 4,5 – Confuso, confusissimo il DiGe. Nel primo tempo gli parte la ciavatta e, frustrato, la tira. La ciavatta. Vince il duello a distanza con Snejder per la conclusione più brutta del match. DJ NARO

Dal 60′ Luis Alberto 6 – Entra in campo e le paure volano via, si sciolgono come neve al sole. Infonde tranquillità con la sua sola presenza. CALMANTE

Milinkovic-Savic 7 – Il suo primo tempo sta tutto nell’azione in cui mette una mano in petto a Mendy e lo stende (e i francesi muti). Poi segna, fa tunnel, risegna, rischia anche di accendere un diverbio con Balotelli. Sarebbe stata la vera Civil War. MARVEL SPOSTATI

Lulic 6 – Sembra uno dei più tranquilli in campo, in realtà è ancora turbato nel profondo perché l’altro giorno qualcuno faceva video invece di cantare l’inno della Lazio. ZIO CANE

Nani 5,5 – Ok, la bacheca. Ok, l’esperienza internazionale. Ok, i 7 nani. Però non possiamo metterti la sufficienza stasera, Luis. FATECELO SEGNA’ VE PREGO

Dal 60′ Immobile 6 – Il suo ciuffo biondo che si aggira per la trequarti avversaria è più pericoloso della pinna di uno squalo in mare aperto. Non segna, ma anche Dio si è riposato il settimo giorno. PARAGONI SCOMODI

Caicedo 7 – Bravissimo Caicedone stasera, ci sta dando un sacco di soddisfazioni. Ad inizio gara l’inquadratura era così lontana che in campo si vedeva solo lui. GROSSO E DECISIVO

Dal 74′ Leiva 6 – Viene messo in campo perché c’è bisogno di qualche rotula da riportare a Roma, non delude anche se ci si aspettava qualche fallo un po’ più grave. TENERO

Inzaghi 6,5 – Continua a fare centro indipendentemente da chi mette in campo (tranne Di Gennaro). È il tecnico più invidiabile del mondo, noi lo teniamo stretto stretto stretto senza mollare mai la presa, innamorati. INFALLIBILE

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