Search

Pagelle Lazio-Verona 0-0

Marusic torna in campo e la Lazio interrompe la sua striscia di vittorie con le piccole. Coincidenza?

Strakosha 7 – Tiene a galla la Lazio con una parata decisiva su Borini nei minuti finali e si fa segnalare per diversi interventi. Se dopo 65 partite la Lazio torna a pareggiare 0 a 0 è anche merito suo. SARACINESCA

Patric 6 – Ci fa emozionare con una veronica e un lancio sbagliato nel giro di 3 secondi, poi mantiene l’attenzione per novanta minuti su ciò che succede in campo e sui nostri cuoricini in direct su Instagram. DIRECT È L’ANAGRAMMA DI PATRIC

Acerbi 6 – Si presenta insieme a Milinkovic sul pallone per battere una punizione e ci fa pregustsre un altro bolide dalla distanza, invece assistiamo ad una scialba barriera piena del serbo. BATTO IO MISTER

Radu 6 – Sì è 6 dai ora chiudiamo ste pagelle che ci sono i Pinguini Tattici Nucleari a Sanremo. RADU STARR

Lazzari 6 – Ara la fascia come al solito, ma oggi non riesce ad incidere. Neanche un assist per il trattore ex-SPAL che non lascia il solco sperato sulla partita. MOTOZZAPPA

(Dal 71°) Marusic 2 – Siamo scaramantici e a lui imputiamo tutti i motivi più o meno logici per cui non abbiamo vinto questa partita. AGLIO, FRAVAGLIO, FATTURA CA NUN QUAGLIA

Milinkovic 5,5 – Gli capita sui piedi il pallone della vittoria nel finale e lui se lo fa scappare come quel treno passato anni fa nelle nostre vite e che ancora ci fa passare notti insonni. INCUBO

Leiva 5,5 – Spesso da solo a battagliare col centrocampo del Verona, stasera in uscita la Lazio fatica più del solito e la partita sottotono di Leiva non può essere un caso.

Luis Alberto 8,5 – Prende più pali di un liceale in vacanza con ScuolaZoo, rendendosi protagonista di una partita da trascinatore in cui oltre ai due legni impegna più volte il portiere avversario. Purtroppo un super Luis non basta alla Lazio per completare il sorpasso sull’Inter. LUISUPERTO

Lulic 5,5 – Ci spiazza non spazzando nessuno con la sua pazza finta spiazzante che lascia spiazzati tutti gli avversari, per un bel pezzo di partita appare quasi paralizzato ma un giocatore così instancabile e sprezzante del pericolo è una polizza per quasi tutti gli allenatori, perché a volte ti piazza anche la giocata decisiva. Stasera non ci è riuscito, che pizza. ZENAD

(Dal 71°) Jony 5 – Non riesce a cambiare la partita nonostante qualche cross interessante. L’arbitro lo ammonisce per proteste, causate da un fallo di mano che secondo il nostro non c’era. INVENTATEVI UNA RIMA CON JONY

Immobile 5 – Un solo tiro nel primo tempo per Ciro, che tra l’altro forse poteva giocarsi meglio. Oggi stranamente impreciso, anche a livello di scelte ha commesso più di un errore. ‘NA PRESA IN CIRO

Caicedo 6 – Il tacco che crea lo spazio per Luis Alberto in occasione del primo palo è la giocata migliore della serata del Panterone, che stasera non riesce a segnare ma stava per trovare l’ennesimo assist. +1

(Dall’84°) Parolo s.v. – Entra Adekanye, poi no, poi sì, Parolo al posto di Caicedo e Milinkovic in attacco, anzi no, cambio, fa ridere cambio nel cambio, cambio sostituzione, quarto uomo blocca tutto, entra Adekanye, no scherzavo, Parolo scaldati, Parolo sei pronto, certo che è pronto mica si chiama Berisha, ma lo senti ancora ogni tanto? ERA UN BRAVO RAGAZZO, SALUTAVA SEMPRE

Inzaghi 5,5 – Spiaze per una partita preparata alla perfezione da Juric, che imbriglia la Lazio grazie anche ad una buona dose di fortuna che attira i palloni calciati da Luis Alberto sul palo. Ci rincuora se non altro il fatto che per una questione di centimetri non abbiamo vinto anche una partita non giocata benissimo.

Write a response

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Close
Laziocrazia.eu © Copyright 2018. All rights reserved.
Close