La partita il lunedì sera. Ma che abbiamo fatto di male per penare così?
Strakosha 6,5 – Marchetti non lo sopporta più. Più sale l’autostima di Thomas, più scende quella di Federico, non convocato perché aveva paura di uscire di casa. GIOVANE MA VECCHIO
Basta 7 – Un motorino. L’intesa con Felipe va alla grande anche in campo, oltre che ovviamente nei peggiori bar di Caracas. L’ANGELO BIONDO CHE FA IMPAZZIRE IL MONDO
De Vrij 6 – Come al solito le indicazioni di Inzaghi sono “ama la punta avversaria come te stesso”. L’avversario non è dei più semplici ma Stefan regge bene il confronto, finché negli spogliatoi dopo Facebook scopre anche Ruzzle e ne rimane rapito. PREISTORICO
Dal 45′ Wallace 6,5 – Wally subentra ad inizio secondo tempo e continua l’opera di annullamento nei confronti di Belotti, svolgendo il compito con ancor più qualità di Stefan. Quasi non ci si crede che sia effettivamente un buon difensore. SORPRESA CONTINUA
Hoedt 6,5 – Un’altra ottima partita per il centrale difensivo olandese, che inaugura anche un nuovo sport consistente nel rimescolare le ossa a Iturbe. Tutta la squadra prende parte alla gara, ma lui vince alla grande quando lo ara in mezzo al campo a metà primo tempo. Stanno ancora cercando l’attaccante granata tra le zolle dell’Olimpico. WESLEY PASSIONE DISTRUZIONE
Radu 6 – Fa vedere gran belle cose per 25 minuti, la sua partita prometteva molto bene. Poi un playmobil in maglia granata gli rifila un calcio volante alla schiena e lo costringe ad alzare bandiera bianca. Non la passerà liscia. TRIGGERED
Dal 26′ Lukaku 6,5- Predator entra alla grande, massacrando ogni umano che gli si para davanti con i suoi doppi passi e le sue irresistibili accelerazioni. Sì, stiamo parlando di Jordan, non di Romelu. HIS FASTNESS
Biglia 6 – Altra partita, altro infortunio. Fa ricredere tutti i bookmaker quando riesce a rientrare in campo per proseguire il match. SCHEDINA SALTATA
Dal 75′ Keita 7,5 – Non fa nulla. Ma sai che vuol dire nulla? Nulla. E poi se ne esce così. Illumina l’Olimpico e scoatta come solo lui sa fare. Quanto ti odio. Quanto ti amo. ODI ET AMO
Parolo 6 – Bergomi dice “Parolo è quel giocatore che tutti vorrebbero avere”. E invece ce l’abbiamo noi. Attaccateve ar ca’. PAPPAPPERO
Milinkovic-Savic 6 – Non la partita più brillante di Sergej (perdonaci se puoi) ma fa comunque sentire il fisico in tutto il campo. Non ci si aspetta nulla di meno da un individuo dotato del dono dell’ubiquità. SUFFICIENTE
Felipe Anderson 6,5 – Cerca sempre di fare la cosa più difficile, anche quando deve fare un retropassaggio non disdegna mai un doppio carpiato. Quando sbaglia lo odiamo, quando fa centro ci manda in estasi. E stasera fa un sacco di cose belle, facendo anche centro tra l’altro. Alla fine che je voi di’. SO’ RAGAZZI
Immobile 6,5 – Ciro tira. Ogni volta che vede la porta avversaria, lui tira. Quando in allenamento c’è da fare il torello, lui tira. Quando Vargic in allenamento gli dice “basta, ti prego, mi fai male”. Lui tira. PRENDI LA PALLA, TIRA LA PALLA, CIRO-SAN
Lulic 6,5 – Marinozzi su Sky lo definisce “scoordinato ma efficace”. Niente da aggiungere, se non un plauso alla sua instancabilità e alla sua devozione alla causa. TUTTOFARE
Inzaghi 7 – Memorabile il momento in cui cerca di sincerarsi delle condizioni di Biglia al grido di “DOTTOREEEE CHIAMI UN DOTTORE”. Scherzi a parte, la sua rosa ormai è quadrata, la Lazio di Inzaghi è una realtà. E cominciano a temerla tutti. BIELSA CHI?
