Pensavamo che non potesse andare peggio dell’anno scorso. Irrati vuole sorprenderci, ma si sa, di Giacomelli ce n’è uno solo.
Strakosha 6 – L’unico tiro non centrale del Torino è il rigore di Belotti, che quasi intuisce. Poi viene graziato due volte dai legni sempre su De Silvestri, o forse è Lorenzo a graziare noi altre due volte. Thomas rimane penseroso a masticare la sua gomma, riflettendo su questo dilemma. FORTUNATO MA NON TROPPO
Luiz Felipe 6 – Gli tocca un cliente difficile come Iago Falque, non sfigura troppo, salvando anche un tiro insidiosissimo di De Silvestri. Meriterebbe di più, ma il suo cercare l’anticipo facendo anche fallo dopo essere stato ammonito ci fa saltare più di una coronaria. Non aiuta anche il fatto che Belotti ne chiedeva la seconda ammonizione ogni 20 secondi. CAPRIO ESPIATORIO
Acerbi 6.5 – Fa tutto. Il difensore centrale, il terzo, l’ala. Cerca gloria in avanti, ma sull’unico tiro che fa forse c’è un contrasto da rivedere. Annulla Belotti che per cercare gloria decide di farsi marcare da Marusic. Con effetti nefasti. IMPRESCINDIBILE
Radu 6 – Si vede poco, ma quando sale la cattiveria della partita, lui è già uscito per far spazio a Leiva. Per fortuna, altrimenti qualcuno non usciva vivo. HANNIBAL LECTER
(Dal 55′ Leiva 6 – Entra, mette ordine, regala legnate. Pregevolissima l’entrata su Iago Falque al 87′ che gli vale un giallo meritato ma per cui protesta come se avesse preso solo la palla. Immenso Lucas. NON LASCIARCI MAI)
Marusic 5 – Spinge sulla destra con costanza e caparbietà, pensando di essere Dani Alves. Si inventa un dribbling+filtrante per Immobile come se fosse Iniesta. Causa un rigore come se fosse Bastos. Si fa cacciare insultando Irrati come se fosse un tifoso laziale inferocito dall’arbitraggio. Non sa più chi è però. BALTO
Parolo 6 – Come sempre, non lo vedi mai, ma c’è sempre. Mezzo voto in meno per non essere riuscito a segnare in quella maniera invereconda sullo scontro Sirigu-N’Kolou. CI ERAVAMO TANTO INSERITI
Milinkovic-Savic 7 – Risponde alle critiche, all’arbitraggio, a tutto con quel bolide pazzesco. Rimette in carreggiata una partita che stavamo perdendo anche dal punto di vista dei nervi. Cresce e cresce con il passare dei minuti anche dal punto di vista fisico, adesso è alto 2.15. BENTORNATO
Lulic 6 – Contrasta De Silvestri come può: a volte non marcandolo, a volte anticipandolo sempre, a volte andando addirittura a destra. Cosa non fa per inventarsi sempre nuove finte. CREATIVO
Correa 5,5 – Passo indietro oggi per El Tucu, sembra trovare più difficoltà adesso che gioca insieme a Luis Alberto. Ci prova, ci prova, ci prova, ma non trova mai una giocata delle sue. ALMENO UNA DAI
(Dal 64′ Wallace 5 – Sembrava non poterci essere niente di peggio dell’arbitraggio di Irrati di oggi. Poi è entrato Fortuna. Per fortuna che non è successo niente, però, ragazzo mio, ci si prova con tutto il cuore a non arrabbiarsi con te. FAI UNO SFORZO E VIENICI INCONTRO)
Luis Alberto 6,5 – L’assist di spalletta alla mezzora è qualcosa di visionario. Sta tornando anche lui, per un’ora è il faro di tutta la manovra, e torna spesso e volentieri anche in difesa a dare una mano a Parolo e Lulic. In calo vistoso negli ultimi minuti, esce perchè rischiava di far partire la rissa contro tutti. SBARBINO
(Dall’85’ Caicedo s.v – Entra per l’assalto finale, ma Marusic si fa cacciare. Assalto ridotto, e infatti palloni toccati: 0. EPPURE È GROSSO)
Immobile 6.5 – Non segna, ma il suo contributo alla squadra è enorme. Ha sempre addosso N’Kolou, ma sfortunatamente non è quello di sua moglie Jessica. Per fortuna sua questa volta non c’è Giacomelli a cacciarlo per motivi tuttora oscuri. GRAZIATO
Inzaghi 5,5 – Prepara la gara in maniera intelligente, come dimostra il controllo nel primo tempo. Deve cambiare tutto per il rigore di Belotti, ma fatichiamo davvero a capire il cambio Wallace-Correa appena raggiunto l’1-1. Forse con un po’ più di coraggio si portava a casa la vittoria. TIMIDO
