Potremmo fare tutte le battute tennistiche che ci pare, ma sarebbe scontato. Quasi quanto dire che Consigli è paro paro a Ruffini. Cioè, lo avete visto? È uguale.
Strakosha 7,5 – Solo parate decisive oggi, un muro davanti alle velleità del Sassuolo. Che poi, questo Sassuolo, chi è? KAFKIAN
Patric 6 – Oggi si sente Biglia e sale a impostare nella metà campo avversaria. Quanto gli manca quel primo gol in biancoceleste. ARRIVERA’
de Vrij 6,5 – “La ritiro la gamba. Dai sì, la ritiro. Vabbè, magari metto solo la punta del piede…“. Rigore. “Resto in difesa sul corner. Dai sì, resto in difesa. Vabbè, magari entro appena in area…“. Gol. INDECISIVO
Dal 67′ Luiz Felipe 6 – Entra quando l’asfaltata è già bella che cominciata, riesce comunque a mettersi in luce con un paio di chiusure decise. Il cinque di de Vrij dà più talento dell’acqua speciale di Bugs Bunny. LOONEY TUNES
Radu 7,5 – Una partita sontuosa di Stefan, dalla sua parte non si passa mai. Gioca così pulito che Inzaghi si vede costretto a fargli subentrare Mauricio, non è normale tutto questo bel difendere. BELLO VERO
Dall’86’ Mauricio S.V. – Sempre Violento. Anche quando non tocca avversari. PERICOLO COSTANTE
Marusic 6,5 – Ad inizio partita Adjapong lo placca e lui cerca giustamente di acciaccarlo a morte. Fa una bella partita, va anche vicino al gol in più di un’occasione. Quando entra Nani se ne innamora perdutamente, sta continuando a passargli palla anche ora che la partita è finita. CONVINCENTE
Parolo 7,5 – Gran partita di Marcolino, tra chiusure puntuali e un paio di gol. Così, tanto per gradire. GOL LINE TECHNOLOGY SPOSTATI
Leiva 6 – Comincia un po’ fuori dai giochi, i neroverdi lo bullizzano nel primo tempo e lo costringono a stare lontano dal pallone. Cresce progressivamente, raggiungendo il culmine della sua prestazione in una busta a Sensi. CHIUDILE
Milinkovic-Savic 6,5 – Rompe il setto nasale a Peluso, è la giocata più importante della sua partita. Continua ad inseguire la classifica taccatori europea, Caicedo dalla panchina non smetteva di guardarlo in cagnesco. TANTO CI PENSA LUIS
Lulic 6 – Insufficienza proprio no, qualche giocata caruccia l’ha fatta e in una giornata del genere il 6 non si nega a nessuno (vero Sassuò?). Però sul gol magnato nel primo tempo la domanda sorge spontanea: ma che coordinazione è? Che idea ha del tiro in porta? QUALITATIVAMENTE SUPERIORE
Luis Alberto 9 – Oggi ci ha fatto provare emozioni che non sentivamo da tanto tempo. Le stesse che avevamo provato davanti alla serpentina di Felipe Anderson a San Siro, o alla bomba di Maurito Zarate contro la Sampdoria. LOVE IS IN THE AIR
Dal 72′ Nani 6 – Finalmente l’esordio più atteso, sugli spalti siamo tornati tutti bambini. “Entra lui? Sicuro?“. Eh sì, sicuro. Gioca proprio con noi. S’ANNAMO A DIVERTI’
Immobile 6 – Ciruzzo è un po’ stanco e si vede dal numero di volte in cui si accascia addosso ai difensori del Sassuolo. Viene falciato malissimo in area e a noi con Matri in campo passano davanti annate buie senza centravanti, tra imbarcate a Verona e Bisevac-Gentiletti coppia centrale. Ma poi si rialza e fa quello che fa tutte le sere, Mignolo. ANDARE A CONQUISTARE IL MONDO
Inzaghi 8 – Già stava pregustando la sfuriata negli spogliatoi a fine primo tempo, ma ormai il suo gruppo ha il pilota automatico. La Lazio è la sua creatura, Luis Alberto gioca semplicemente un altro sport. Forse il tennis. OPS
