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Pagelle Lazio-Sampdoria 5-1

Strakosha 6,5 – Ricordiamo una respinta non perfetta su Gabbiadini che ha portato all’importantissimo e decisivo gol dell’1 a 5 della Sampdoria, per il resto spettatore non pagante. NON RICORDIAMO TIRI DELLA SAMPDOSHA

Patric 6,5 – Ringalluzzito dal gol segnato alla Cremonese come Sergio Ramos dopo la corrida di Plaza de Toros, gioca l’ennesima partita efficace e stilisticamente inappuntabile dell’anno. CONCRETEZZA E BELLEZZITUDINE

Acerbi 8 – Iniziati oggi i lavori per l’edificazione di una statua equestre in onore di Francesco Acerbi davanti Formello. Impressionante nelle letture, sempre efficace negli interventi e ultimamente col piede bello caldo, serve un assist al bacio per il secondo gol di Immobile per farci dimenticare definitivamente de Vrij. ACERBI MI RICORDA HOEDT

(Dal 66°) Vavro 6 – Siamo molto felici di esserci sincerati della presenza di Vavro nel mondo dei viventi. TUTTO BENE A MAMMA?

Radu 6 – Esce dal campo ad inizio ripresa perché diffidato e mazzuolato per bene dai giocatori della Samp. Si fa male da solo saltando per un colpo di testa, segno che con Radu in campo neanche Radu può stare tranquillo. GUERRIERO

(Dal 49°) Bastos 7 – Il difensore centrale più offensivo del campionato segna un altro gol, il secondo di fila dopo quello alla Cremonese, e soprattutto con una freddezza davanti al portiere da attaccante vero. WHO NEEDS A RINFORZO IN ATTACCO?

Lazzari 7 – Ara la fascia avanti e indietro con una facilità mostruosa, arrivando SEMPRE sul fondo per crossare. Oggi stranamente non scivola neanche una volta. SCIVOLA SCIVOLA SCIVOLA SCIVOLA

Milinkovic 7 – Fallo prendere un pallone anche agli altri Serge’. MIAAAAAA

Leiva 7 – Una sua imbucata per Lazzari su cui l’esterno non è riuscito ad arrivare è ufficialmente il passaggio non riuscito più bello del campionato. REGISTA

Luis Alberto 7,5 – È palese che lo spagnolo si sia fermamente convinto di essere un incrocio tra Xavi, Iniesta e Fabregas e sta inanellando una serie di prestazioni mostruose per convincere il CT della Spagna a consegnargli le chiavi del centrocampo e la fascia da capitano in vista degli Europei. EL DIEZ

Jony 6,5 – Da sottolineare i progressi di questo ragazzo in fase difensiva, ma anche il coraggio di provare il tiro con il piede debole e ciabattare malamente in curva. CECCHINO

Caicedo 7 – Segna un gol che può segnare solo un attaccante circondato dall’aura magica di Caicedo, sempre più giocatore culto di questa Lazio e con evidenti meriti sovrannaturali, come l’abilità nel rito voodoo con cui immobilizza Colley e lo anticipa. MAGICO

(Dal 58°) Adekanye 6,5 – Entra bene in partita, l’Olimpico lo coccola e lui si mette in mostra rubando il tempo a Chabot, che lo stende e se ne va sotto la doccia. La superiorità numerica sul 5 a 1 si rivelerà fondamentale per vincere la partita. MAN OF THE MATCH

Immobile 9 – Tripletta, 23 gol in 19 partite, rigorista, trascinatore, capitano. Serve aggiungere altro? MAESTOSO

Inzaghi 9 – Cominciamo seriamente a fare fatica a stare al passo con i numeri di questa Lazio. Una squadra che gioca con una leggerezza a tratti spaventosa, frutto di sicurezze che da un po’ di tempo hanno iniziato ad aumentare e rafforzarsi, e che mostra una quantità di soluzioni e alternative che a volte non le riconosciamo. Merito di giocatori eccezionali in campo e di un lavoro incredibile di mister Inzaghi, che continua a crescere insieme alla squadra.

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