Arriva finalmente al termine il derby più stanco della storia recente dei derby. Una stracittadina che cerca di essere soporifera, come se non sapesse di essere la partita con il più alto tasso di attacchi cardiaci del campionato*.
Strakosha 6,5 – Mostra qualche strascico di giovedì, ma guadagna mezzo voto in più grazie alla parata spettacolare, da urlo, da infarto su Dzeko. Nel disimpegno è tranquillo più o meno quanto Immobile quando gli fischiano il fuorigioco. THOMAS C’E’
Luiz Felipe 6 – Cloppete cloppete, al galoppo verso l’area avversaria, a prendere cartellini gialli a 100 metri dalla sua porta. Le chiusure più abbacinanti le fa comunque sempre lui. E CHIUDE SEMPRE LUI
de Vrij 6,5 – L’unico a vivere tranquillamente tutto quello che gli accade intorno. Avrà la testa già ai navigli. APE
Radu 5,5 – Fa tutto bene. Ma prende due gialli di quelli che costano, costano tanto. Abbandona il campo a testa bassa. CARO CI COSTI
Marusic 6 – A pensarci bene poteva benissimo essere l’improbabile eroe di questo derby. I più grandi fisici del globo si stavano riunendo per cercare di capire come abbia fallito quell’occasione a due metri dalla porta, ma hanno deciso di accontentarsi di quel salvataggio su El Shaarawy nel finale. COMINCIAMO A VOLERGLI BENE
Parolo 6,5 – Un’ombra che aleggia su tutto il campo, terrorizzando gli avversari e rassicurando i compagni. BATMAN
Leiva 6 – Gli abbiamo visto fare un errore in disimpegno e il mondo ci è crollato addosso. Poi Dzeko è crollato a terra e abbiamo riconosciuto il nostro biondino. IN RISERVA?
Milinkovic-Savic 7 – Lavora tantissimo in mezzo al campo, senza mai negare un calcetto o una spallata a nessuno. Finisce la partita trascinando la squadra in avanti, reinventato prima punta, a suonare la carica in inferiorità numerica come il più temerario dei generali. CON IL NOSTRO SCUDO O SOPRA DI ESSO
Lulic 5 – Gli vogliamo bene ma quando ha il tempo di pensare a cosa deve fare sbaglia anche il verso della maglietta. Gestisce la ripartenza guidata appena prima di uscire più o meno come la Lazio ha gestito il vantaggio con il Salisburgo. ANCORA FA MALE
Dal 60′ Lukaku 6 – Quando si autolancia in campo aperto è una gioia per gli occhi. Quando raggiunge il pallone un po’ meno. SE SI GIOCASSE SENZA…
Felipe Anderson 6 – Vorrebbe sbloccare la partita tutto da solo ma non trova mai lo spunto vincente. Esce indispettito e con un diavolo per capello. LETTERALMENTE
Dal 60′ Luis Alberto 6 – Per una volta è lui a subentrare nel tentativo di accendere una scintilla in più, l’unica fiammata è quel tiro da fuori che ci aveva illusi tutti. Dispiace non averlo mai visto illuminare un derby finora. C’E’ TEMPO, VERO?
Immobile 5,5 – Indecisi se il piatto del giorno sia il fuorigioco o il tuffo a bomba in area. Nel dubbio gioca una partita dimenticabile per tutti, tranne che per i guardalinee. MA NON CE N’ERA PURE UNO GROSSO, SEMPRE IO DEVO GIOCA’?
Dall’82’ Bastos NG – Entra per fare da gradino a Dzeko sui cross dell’ultimo minuto. Le sue spazzate sono un apostrofo rosa tra le parole “in” e “tribuna”. DI GIUSTEZZA
Inzaghi 6,5 – Inventa la squadra più di una volta, tra giocatori con la lingua penzoloni e cartellini rossi. Un risultato che tutto sommato in questo momento va bene, ma da domani bisogna ricominciare ad essere quella Lazio da più di 100 gol in stagione. DOMENICA DI RIPOSO
*statistica totalmente inventata
