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Pagelle Lazio-Rennes 2-1

Lazio-Rennes è la prima vittoria degli Inzaghi Boys in questa Europa League, e noi siamo contenti. La chiave, a quanto pare, era non fare turnover.

Strakosha 6 – Chiamato in causa poche volte, risponde comunque presente in ogni occasione probabilmente perché non deve uscire mai dai pali. Il gol subìto è perdonabile. COMFORT ZONE

Vavro 6 – Non è l’eleganza fatta difensore, ma nessuno si aspettava Nesta. COMUNQUE MEGLIO DI WALLACE

Acerbi 6,5 – Bene sia quando guida la difesa che quando si esibisce nelle sue famose sgroppate sulla sinistra, felice come un cagnolino al parco quando ha la possibilità di salire. PASSEGGIATINA

Bastos 6,5 – Bene bene Quissanga, elegante e sicuro di sé. Il fallo che gli fischiano allo scadere è da film fantasy. Vien da chiedersi che faccia tutto questo tempo in panchina. RIPETIZIONI FORSE?

Lazzari 6 – Ci prova a testa alta, caricando a testa bassa. Non trova mai il varco giusto, ma stiamo crescendo. WAITING 4 U

Parolo 6 – Partita così così, gliela abboniamo per il lutto subito. CI SI STRINGE

Dal 53′ Milinkovic-Savic 7,5 – La banalità del titolare decide la partita, prima segnando e poi pennellando il cross per Immobile. Bastava poco. BASTAVA METTERLO

Berisha 5 – Vorremmo tanto ricordarcelo, ma niente. Non ci viene in mente. MA E’ QUELLO DEL SALISBURGO?

Dal 53′ Luis Alberto 7 – Anche lui contribuisce a riportare la partita sui binari giusti, con un assist e la disinvoltura di chi sa come riallacciare attacco e difesa, completamente slegati nella prima frazione. ANELLO DI CONGIUNZIONE

Lulic 6 – Non commette atrocità e questo è già qualcosa. Ad un certo punto gli si incastra la levetta destra e si impalla in finte di corpo, Inzaghi lo leva per pietà. JOYPAD ROTTO

Dall’82’ Jony NG – Ci aspettavamo tutti la sgroppata a chiudere la partita, così non è stato. E VABBUO’

Caicedo 6 – Fresco di rinnovo, meno fresco di idee: forse a volte si incaponisce in scambi nello stretto che non sono necessarissimi. Ma comunque c’è e si vede. GROSSO COM’E’

Immobile 6,5 – La decide e la ribalta lui, ma non brilla più di tanto nell’arco dei 90 minuti. A volte però basta una palla giusta… NO MERCY

Inzaghi 6 – Porta a casa i primi tre punti della stagione in Europa League, ma lo fa vincendo con i cambi. Come dite? I cambi erano i titolari? STRATEGA

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