Strakosha 5.5 – Oramai è diventato il titolare della Lazio, e chiede consiglio al suo connazionale Berisha, per poter giocare al meglio. Sfortunatamente, ascolta tutto ciò che Etrit ha da dirgli sulle uscite,e i risultati si vedono. GITA FUORI PORTA
Bastos 5 – Inizia alla grandissima, fermando Insigne in area in ginocchio. Dopo aver preso un giallo più fiscale di Equitalia, decide che non è la sua serata senza tibie da azzannare, e si addormenta subito. IL BASTOS ADDORMENTATO
(Dal 52′ Hoedt 6 – Si piazza al centro della difesa, cercando di tappare più buchi possibile. Sfiora anche il gol tirando una ciabattata di destro, ma è troppo bello per poter avere anche un impatto decisivo sulla partita. Quest’oggi decide di non arare nessuno, ed è una tradizione che non ci sta piacendo. Soprattutto non piace ad alcuni suoi ex compagni di difesa. BELLEZZA FISICA E MORALE)
Wallace 6 – Meriterebbe un voto più alto, se non fosse per l’imprecisione nell’azione del primo gol. Cerca di fermare qualsiasi cosa passi dalle sue parti, compreso anche qualche ulivo avanzato dalla messa di San Pietro. COMPLETAMERTENS
Radu 5 – Gli hanno sempre detto che sta rivivendo una seconda giovinezza, e allora ritorna a quando non aveva ancora imparato a fare la diagonale. L’errore sul primo gol è grave, ma è ancora più grave la mancanza di cattiveria con cui marca Callejon: lo spagnolo infatti ha ancora tutti e due i reni. IL CURIOSO CASO DI BENJAMIN RADU
Basta 5.5 – Dà il via sulla fascia ad un duello con Strinic tutto Balcani, capello biondo e ubriachezza molesta. Pensa più a difendere che ad attaccare, forse perchè voleva essere ubriacato il più possibile. VECCHIA SPUGNA
(Dal 59′ Patric 6.5 – Con il suo ingresso, la Lazio ha tutto un altro cipiglio. Attacca con costanza la fascia, inserendosi prepotentemente in area e andando vicinissimo al gol: solo Insigne si mette tra lui, la rete e la nostra gioia più sfrenata. VERRÁ IL GIORNO)
Parolo 6 – Si attacca ad Hamsik, in modo da cercare di limitarlo il più possibile. Infatti la prima volta che lo slovacco gli sfugge, il Napoli segna. Per espiare questa gravissima colpa, macina chilometri su chilometri, cercando di apparire ovunque in campo. UBIQUO
Murgia 5 – Gioca titolare in un big match vista l’assenza di Biglia, ma evidentemente non è ancora pronto, e si fa tradire dall’emozione: purtroppo per la Lazio, ma meglio per noi. Che se dovessimo pensare che uno di vent’anni giochi titolare con la Lazio, contro il Napoli, e senza tradire alcun problema ma come se fosse la cosa più naturale del mondo, penseremmo ancora di più che la nostra vita sia un fallimento. Ma la stoffa c’è. CRESCI BENE CHE RIPASSI
(Dal 52′ Keita 6 – All’inizio sembra faticare un po’ ad entrare in partita, poi soffre di alcuni momenti di pausa all’interno del match. Ma quando si ricorda che ci sa fare con il pallone, per il Napoli sono dolori. Dovrebbe ricordarselo sempre, ma vabbeh, questi sono dettagli. CORRENTE ALTERNATA)
Lukaku 6.5 – Predator convince sempre di più: mette da parte la lotta contro Alien, e cerca il predominio solamente della sua fascia. Corre, corre, corre instancabilmente con uno spunto veloce da centometrista. Peccato però sciabatti per Anderson la palla per riaprire il match. GUARDA MAMMA, COME ROBERTO LARCOS
Anderson 5.5 – Dovrebbe prendere per mano la squadra, ma da ragazzone timido qual è si vergogna moltissimo. E allora si fa vedere, a volte scompare, poi riappare all’improvviso, recupera palloni, ma non salta l’uomo. Risulta così imprevedibile, ma non solo per gli avversari. ‘METEO VARIABILE’
Milinkovic-Savic 6.5 – Nettamente il migliore in campo: stravince tutti i duelli fisici, cerca sempre di inventare gioco, trova la prima occasione da gol della partita. Mostra anche un po’ di carattere protestando furiosamente con l’arbitro, per alcune valutazioni altamente rivedibili. Dà però la sensazione di essere troppo unico, e troppo diverso dagli altri: più umano Sergej, che così ti possono seguire. COM’È UMANO LEI
Immobile 5.5 – Solita partita di Ciruzzo: corre dappertutto, in cerca di palloni giocabili, ma ne ha a disposizione pochissimi. In una rarissima occasione in cui ha un pallone a disposizione, viene marcato addirittura da Reina: Ciro non si aspetta una cosa del genere, e rimane scioccato per tutto il resto della partita. Ma noi non possiamo certo permetterci di rimproverarlo. OGNI SCARRAFONE È BELLO A MAMMA SUA
Inzaghi 5.5 – Ha dalla sua scusanti notevoli, perchè mancano giocatori importanti come de Vrij e Biglia. L’impostazione iniziale della partita è anche corretta, ma al primo gol del Napoli si squaglia. Mezzo voto in meno perchè esaurire i cambi al 60′ è molto rischioso. E perchè ci regala solo mezz’ora di Patric. BATTUTA A VUOTO
