Una vittoria senza subire gol, senza soffrire, e senza segnare nei minuti di recupero. Pazzesco cosa fa il Natale!
REINA 6.5 – Rimasto molto offeso dalle parole del sue allenatore, stavolta si ripete: nessuna parata infatti, solo molte uscite. Puntuali, precise e affidabili. Alla faccia dell’ultimo DPCM. ZONA ROSSA A CHI?
LUIZ FELIPE 6.5 – Ha di fronte un avversario temibile come Lozano, ma Luiz Felipe tira fuori un asso nella manica notevole: modifica l’ora sull’orologio del messicano portandola indietro di dieci ore, così da fargli credere che sia il momento della siesta. E funziona. STRATEGA
(Dall’84° PATRIC s.v. – Lo vediamo in campo, e siamo felici. BELLISSIMO)
̶A̶C̶E̶R̶B̶I̶ HOEDT 6 – Solita gran partita di Ace al centro della difesa ah no all’ultimo gioca Wes al suo posto. All’inizio rimane un po’ spiazzato anche lui e fa di tutto per tornare in panchina, prendendo un bel giallo dopo 10 minuti. E stranamente non funziona. Incredibile come in scivolata prenda sempre la palla, una cosa a cui non siamo abituati. ABITUATI A MAURICIO
RADU 7 – Gioca contro il Napoli, e sappiamo tutti cosa comporta: gol subito per un taglio di Callejon alle sue spalle. Ma invece noooooo Callejon non gioca più nel Napoli quindi Stefan può stare tranquillo. SECONDA GIOVINEZZA
LAZZARI 6 – Riesce nel suo obiettivo solamente al 92°: quel giallo lo voleva a tutti i costi. Anche perchè viene riempito di legnate brutalmente da tutti. Persino da Milinkovic. BULLIZZATO
MILINKOVIC-SAVIC 6.5 – Grandissimo lavoro oscuro anche e soprattutto in copertura: per questo sbaglia qualche appoggio non da lui, ma tutti i palloni alti sono suoi. Tutti. Ma proprio tutti. ABBIAMO DETTO TUTTI EH.
(Dall’84° AKPA-AKPRO s.v. – Fa uno stop semplicemente fantastico. O forse ce lo siamo solo immaginati. FANTASIA AL POTERE)
ESCALANTE 7 – Giocata simbolo della partita: Lozano lo travolge brutalmente? Gonzalo fa finta di niente, lascia passare dieci minuti e poi pam, gli restituisce il favore di gran classe. Poi vabbeh, il pallone recuperato che porta al raddoppio, ma quelli sono dettagli. IL VICE LEIVA SI VEDE DALLA CATTIVERIA
(Dal 79° CATALDI s.v. – Partita in ghiaccio, allora Danilo ne approfitta e serve cocktail a tutti. PER FARE SQUADRA)
LUIS ALBERTO 7 – Nel primo tempo sembra quasi nascondersi, ma in realtà era tutta una tattica: all’improvviso salta fuori dal nulla e incredibilmente tira in porta. Incredibilmente segna pure. E soprattutto la corsa che fa per abbracciare subito dopo il mister rappresenta il modo migliore per chiudere tutte le varie polemiche. ECCO COME SI FACEVA
MARUSIC 10 – Ci abbiamo messo quattro anni per capire che in realtà Adam è mancino. Fenomeno assoluto sulla sinistra, il più forte di tutti. ROBERTO CARLOS DI PODGORICA
CAICEDO 7 – Fa un lavoro immenso quanto lui per la squadra: lotta su tutti i palloni, va in pressing su chiunque, non arriva all’appuntamento decisivo per questione di millimetri. Poi vabbeh, la partita è già decisa, e allora non c’è bisogno di lui nei suoi minuti. A RIPOSO
(Dal 66° MURIQI 6.5 – Entra benissimo in partita,e dimostra perfettamente che ha solo bisogno di fiducia: nei meccanismi di gioco c’è ed è entrato benissimo, deve solo segnare per sbloccarsi. Certo, ci riuscirebbe più facilmente se gliela passassero… ESCLUSO)
IMMOBILE 9 – Sempre e solo lui. Gol, assist, partita a tutto campo a lottare e a trascinare la squadra. E già che c’è, praticamente Piola lo raggiungerà tra una decina di giornate. LEGGENDA
(Dal 79° PEREIRA 6 – Ha sempre dieci minuti a disposizione, e in questi vuole sempre strafare. Roba che non la passa a nessuno, specialmente Muriqi, e vuole solo il dribbling. MAURITO SEI TU?)
INZAGHI 8 – La Lazio c’è. Eccome. Basta solo che sia concentrata e siamo ancora lì in corsa per tutto. Vince uno scontro diretto dovendo rinunciare a 4 titolari, ma non se ne sente assolutamente la mancanza. E l’abbraccio con Luis è la cosa più bella della serata. THAT’S AMORE
