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Pagelle Lazio-Napoli 1-1+1

Ma veramente? Dai, è uno scherzo, vero?

STRAKOSHA 6.5 – Miracoloso su Politano in uscita, non può nulla sugli altri due tiri in porta del Napoli. E dire che aveva provato di tutto per neutralizzare l’attacco del Napoli abbattendo Osimhen in uscita DISPOSTO A TUTTO

MARUSIC 6 – Senza infamia e senza lode, il Napoli dalla sua parte non sfonda mai, peccato non riesca mai a farlo neanche lui in avanti. E forse ne avremmo avuto bisogno. MANCATO

LUIZ FELIPE 6.5 – Sapevamo avrebbe dovuto marcare Osimhen, e ci siamo giocati tutti i nostri averi sulla tripletta del nigeriano. Che però non è uscito dalle sue tasche. Grazie mille Luiz, ora siamo completamente in mezzo alla strada. SQUALO DELLA FINANZA

PATRIC 1 – Inqualificabile. Abbandonare così i compagni che senza di lui non possono fare altro che subire il gol della sconfitta all’ultimo. TRADIMENTO

(Dall’83° ACERBI 5 – Entra e vabbeh, ci segnano, ma ovviamente sarà solo un caso, figuriamoci. CLAUDIA TI AMO)

RADU 6.5 – Certezze che crollano: il Napoli non segna nessun gol su un taglio alle sue spalle. Certezze che rimangono: parapiglia mani in faccia tensione tutti causati da lui. NON CAMBIARE MAI

(Dal 71° HYSAJ 4 – Per rapporto qualità/prezzo si sta rivelando uno dei peggiori acquisti della storia della difesa laziale. E dire che altri fenomeni come Wallace e Novaretti li avevamo pagati eh. INGIOCABILE)

MILINKOVIC-SAVIC 6.5 – Prova a inventare, a fare cose, a creare per i compagni, a cercare in qualsiasi modo di festeggiare degnamente il suo compleanno. Ma no, purtroppo il Napoli è fatto di cattivoni che gli rovinano la festa. POVERO CUCCIOLOTTO

LEIVA 6 – Soffre l’astinenza di tibie da masticare, insegue qualsiasi giocatore del Napoli ma non riesce a trovare nessuno da aggredire e a cui far male. apprezzabile la sua scelta di giocare da fermo dal sessantesimo per invitare l’esercito russo a fermarsi anche lui. NO ALLA VIOLENZA

(Dall’83° BASIC s.v. – Entra giusto per far vedere che ha giocato, così che gli altri gli possano chiedere la quota per il campo. DAI OH SIAMO IN DIECI)

LUIS ALBERTO 6.5 – Solita montagna russa di partita di Luis: si divora un gol clamoroso, poi inventa assist strepitosi, poi si riaddormenta e scompare, per poi rientrare in partita e fare quello che vuole. Incredibilmente nessun giallo per proteste per i mancati falli fischiatigli contro, una cosa inaccettabile da uno come lui. SE VABBEH

ANDERSON 6 – Parte bene, cercando sempre lo spunto e di superare l’avversario. Che però, essendo Mario Rui, non è che sia tutto questo ostacolo insormontabile eh… CONFUSIONE

(Dal 65° PEDRO 8 – Un gol pazzesco che ci illude, ma lui già sapeva, dall’alto della sua esperienza. Almeno così non recriminiamo per un pareggio che ci va stretto. INFATTI ABBIAMO PERSO)

IMMOBILE 5.5 – Polveri un po’ bagnate per Ciro, che si impegna come suo solito tantissimo, ma non riesce a concretizzare le occasioni che creiamo. Ed è un peccato, perchè senza i suoi gol non riusciamo a vincere. NEANCHE AL FANTACALCIO

ZACCAGNI 6.5 – Fra i terzini di 19 squadre di A è sempre più diffusa una singolarissima competizione, dal titolo ‘Maz – Chi è ammonito è fuori’: sostanzialmente è una competizione tra difensori il cui scopo è malmenare il più possibile Zaccagni. Il primo che viene ammonito dall’arbitro è eliminato. MACCIO CAPATONDA

SARRI 7 – Partita persa per un semplice motivo: perchè non concretizziamo l’enorme mole di gioco creata. Paghiamo un po’ le fatiche di coppa, un po’ il valore dell’avversario, un po’ la sfortuna, ma questa Lazio gioca sempre meglio. Ora dobbiamo solo trovare concretezza e continuità. I PUNTI SARRI, I PUNTI

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