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Pagelle Lazio – Milan 4-1

L’acquazzone, i tombini, il prefetto. I 40.000, la cattiveria, CIRO IMMOBILE. Al destino e ai milioni, noi rispondiamo caricando a testa bassa.

 

Strakosha 6,5 – Sul gol di Montolivo può poco, sugli altri timidi tentativi rossoneri i suoi guantoni arrivano rapaci e puntuali. Praticamente un Muslera più albanese. FERNANTHOMAS

Wallace 6 – Aveva dimostrato di voler punire a dovere Borini per aver dato buca ad Inzaghi riempiendolo di calci dietro la nuca nel primo quarto d’ora. Si deve arrendere però ad un dolore muscolare, è subito emergenza in difesa. Solo un certo difensore brasiliano può salvarci ora: un uomo, un intervento a gamba tesa. MAURICIO AIUTACI TU

Dal 15′ Bastos 6,5 – Appena entrato si divora l’1-0 senza neanche accorgersene. Poco male, tanto ce pienz Cirù. Con l’infortunio di Wallace toccherà a lui spaventare la tribuna Tevere. SPAZZAAA

de Vrij 7 – Ogni giorno, all’Olimpico, un attaccante avversario si sveglia e sa che dovrà passare sul corpo di de Vrij se vorrà segnare. Ogni giorno, all’Olimpico, de Vrij si sveglia e non fa passare neanche le mosche. MURO DELLA SAVANA

Radu 6,5 – Il difensore che non vedi ma c’è. Mette una tranquillità che mai nessuno si sarebbe aspettato qualche tempo fa, mordendo le caviglie di chiunque passi dalle sue parti. CAPITANO MOLARE

Dall’80’ Luiz Felipe 6 – Esordio in Serie A per il sostituto di Hoedt. Ah, non è proprio così? Vabbè, comunque il compagno di merende di Wallace e Felipetto non sfigura in mezzo ai grandi, puntuale anche in un paio di chiusure. INSTAGRAM STORY QUOTATA 1.01

Basta 6,5 – Ancora una bella partita del ringiovanito Dusan. Tignoso in difesa e deciso in attacco. E poi stava per far segnare Lukaku. MARUSIC NON MI AVRAI

Parolo 7 – Prestazione fantastica di Marcolino, l’assist per Ciro è semplice e visionario nello stesso momento. Sciocchezza nel finale, quando si fa espellere atterrando Bonaventura in contropiede: giustificato, pensava fosse Biglia. SEVERO MA ESPULSO

Leiva 6,5 – Il Lucas 2.0 non sfigura e stoppa sul nascere tutto lo stoppabile sul nascere. A rifinire ci pensano gli altri, qui si danno legnate. BRASILIANO QUANTO MAURICIO

Lulic 6,5 – Il dribbling con cui ubriaca Calabria sul terzo gol della Lazio è una vera goduria. Seriamente, il terzino del Milan ha barcollato per il resto della partita. Qualche sbavatura in fase difensiva, ma che ce frega, tanto Ciro ne fa altri 4 se serve. SUPERALCOLICO

Dal 65′ Lukaku 6 – Stava per segnare Jordan, sarebbe venuto giù il nostro sito. Nel duello in velocità in contropiede con Kessie i due hanno aperto un varco spazio-tempo. STARGATE

Luis Alberto 8 – Ieri era zero, oggi è un torero. Un matador. Sì, stamo boni con le parole. Però Luigi fa un partitone: guadagna un rigore, dirige i contropiedi, recupera palloni, segna pure. Difficile chiedergli altro. IMMENSO

Milinkovic-Savic 7 – C’è una porzione di campo in cui, se qualche avversario si azzarda a mettere il muso, un certo centrocampista serbo lo sovrasterà. È territorio suo. YOU CAME IN THE WRONG NEIGHBORHOOD

Immobile 9 – Non ci sono parole per descriverlo. L’amore è troppo grande. La partita che fa è troppo sontuosa. La sua esultanza è troppo emozionante. INEFFABILE

Inzaghi 8 – Mette in campo la sua formazione ammazzagrandi, che per l’occasione diventa asfaltagrandi. Dopo un inizio più raccolto e una sostituzione obbligata per infortunio, la sua Lazio raggiunge il livello di Super Saiyan e macella il Milan dei cinesi, dei milioni e delle cose formali. Con i rossoneri che, a parte il fortuito gol della bandiera, fanno una gran figura da informali. CONQUISTATORE

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