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Pagelle Lazio-Milan 1-2

Stiamo scontando tutti gli effetti della zona Caicedo

STRAKOSHA 5.5 – Lo esasperano tutti perchè non a quanto pare non para mai, e allora decide di provare a cambiare le regole: il portiere può parare ovunque in tutto il campo. No? No. Talmente innovativo in questo cambio regole che ormai i suoi compagni non lo ascoltano più, anche quando dovrebbe chiamare palla. AFONO

LAZZARI 6 – Gran bel duello sulla fascia con Leao e Theo Hernandez, tutto velocità e sapiente uso del pallone negli ultimi metri finali. Da parte dei giocatori del Milan. ALL’AVVENTURA

(Dall’80° HYSAJ 5 – Entra, e i pensieri di tutti noi sono stati “Adesso Elseid ci fa perdere”. Abbiamo perso, ma stranamente non per colpa sua. MISTERI)

PATRIC 10 – Ovviamente senza di lui la baracca crolla miseramente. Moltissimi giocatori dovrebbero prendere esempio dall’impegno e la lotta che questo ragazzo mette costantemente in campo ogni volta che gioca. SPECIALMENTE I SUOI COMPAGNI DI REPARTO

(Dall’80° LUIZ FELIPE 5 – Si becca talmente tanti insulti per aver messo la palla fuori che Marusic si spaventa e decide di non buttarla fuori per evitare tali insulti. ESEMPIO NEGATIVO)

ACERBI 2 – Manteniamo un dignitoso silenzio perchè siamo dei signori. NO COMMENT

RADU 5.5 – Deve cercare di limitare Messias, proprio oggi che per lui è Pasqua. La vita sa essere terribilmente ironica, così come quando non riesce a contrastare in velocità quel giovincello di Giroud. GIOVINASTRI

(Dal 63° MARUSIC 4 – Non è al meglio e si vede benissimo: deve aver dimenticato completamente che sport stia facendo, visto che non sa più cosa fare con il pallone. COME SPACE JAM)

MILINKOVIC-SAVIC 6.5 – Nel primo tempo decide saggiamente di dominare tutto il centrocampo del Milan, salvo poi dover rinunciare a tale decisione quando i sottoposti si ribellano con l’uso della violenza che viene legittimato dal direttore di giuoco. Ma intanto rimane quella giocata strepitosa per l’assist. FAI QUELLO CHE VUOI

LEIVA 5 – Serve cattiveria, il giallo arriva solo al 55°. Incredibile quanto visto stasera. UN LUCAS BUONO

(Dal 60° CATALDI 5.5 – Entra, la squadra riguadagna campo e rifiata un po’, stende Krunic che non si sa mai, ma non basta. C’è da migliorare molto per legnare. ANCORA A SCUOLA)

LUIS ALBERTO 5 – Grande appassionato di fantascienza, non appena scopre di dover fronteggiare Kylo Ren rimane terribilmente scosso e non riesce più a fare niente. USA LA FORZA

(Dal 60° BASIC 9 – Fare peggio di Luis Alberto questa sera era molto difficile: Toma riesce in quest’impresa ai limiti del sovrumano. SUPEREROE)

ANDERSON 6,5 – Grandissima partita di corsa, impegno, rientri in difesa: fa impazzire uno dei migliori terzini del campionato, prova a inventare linee di passaggio alla Luis Alberto e cerca sempre di inventare qualcosa sulla fascia. Ma non basta. PECCATO

IMMOBILE 7 – Riceve un pallone, lo mette dentro. Nel resto della partita, una quantità allucinante di lavoro sporchissimo, un continuo scendere per far salire la squadra, corse di pressing. Rimane qua a vita, eppure è l’unico che si impegna come se dovesse meritarsi la riconferma dopo ogni partita. NON CE LO MERITIAMO

ZACCAGNI 5 – Molto fuori forma, cerca sempre la giocata ma continua a sbattere contro Calabria senza riuscire mai a superarlo. Non certo il modo migliore per festeggiare la nuova tessera della Lega Nord appena arrivatagli. NON SI AFFITTA AI MERIDIONALI

SARRI 5 – Il 90/95% della colpa di questa sconfitta è imputabile ad errori allucinanti dei singoli, ed errori inspiegabili a questo livello, ma dopo essere passata in vantaggio la Lazio rinuncia completamente a giocare, quando invece avrebbe dovuto approfittare delle difficoltà del Milan e continuare a colpire. Ma bisogna continuare a cambiare la mentalità di questa squadra, e di troppi giocatori. NON TE NE ANDARE

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