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Pagelle Lazio-Lokomotiv 2-0

Il derby sembra veramente aver segnato la svolta regalandoci una Lazio più consapevole dei propri mezzi e meno bloccata. Ma poi ha segnato Patric dai ma di che stiamo parando ma veramente dai che ce frega delle pagelle noi c’avemo Patric gooooooal…

STRAKOSHA 6.5: Ritrova fiducia con un paio di uscite basse trasmettendo sicurezza a chi magari l’ha comprato al fantacalcio e spera che possa giocare qualche partita anche in campionato. Vuole a tutti i costi dimostrare di avere la lucidità e la scaltrezza di quando era ancora titolare, per questo sbaglia ogni rinvio. SONO SEMPRE IO, MI RICONOSCI?

LAZZARI 6: Ma sì dai, alla fine fa il suo e prova a correre sulla fascia ogni tanto, che te devo dì. Ci sta una giornata di riposo. MOTORINO DAL MECCANICO

(dal 74°) MARUSIC 6: Ma sì dai, alla fine pure lui che deve fare? Va bene così. L’IMPORTANTE è PATRIC-CIPARE

PATRIC 10: I primi minuti si esercita a colpire 200 volte il pallone di testa perché sa che arriverà il momento in cui, su cross di Luis Alberto e spizzata (?) di Acerbi…sarà lui a segnare non si sa come. Qualcuno dice con un colpo di palle, qualcuno con la (stra)coscia, altri con la coccarda vinta a Miss Italia. Poco importa. ABBIAMO UFFICIALMENTE APERTO LE PORTE ALLA BELLEZZA

STIAMO GODENDOOOOOOOOOOOOOOOO

EDDAJEEEEEEEEE

ACERBI 7: Era già pronto a dedicare il goal alla sua Claudia, peccato che alla fine sia qualcuno di più bello a buttarla dentro. In ogni caso provoca il secondo goal e difende bene, salvo farsi uccellare da una veronica di un avversario. CONCENTRATO MA CLAUDIA TI AMO!

HYSAJ 6.5: E’ il cocco della classe che fa tutto quello che gli chiede il mister. VABBE’ ALLORA SEI BRAVO TE

LUIS ALBERTO 6.5: E’ strano. Non è normale. Veramente preoccupante. Assurdo non mandare a quel paese Sarri quando lo sostituisce al 60°. INCOMPRENSIBILE

(dal 60°) MILINKOVIC 7 ma dai forse anche 16: Entra e inizia a menare tutti, minaccia anche noi di dargli un bel voto. Sportellate di qua, scavetti di là. Lui decide, gli altri eseguono. SERGENTE, COMANDANTE MA ANCHE TUTTO L’ESERCITO

CATALDI 6.5: Il ragazzo che si sta riprendendo la Lazio a suon di buone prestazioni, con la fascia da capitano al braccio. Quest’anno troverà finalmente spazio? O magari troverà almeno in negozio la maglia di Anjorin che proprio non ne voleva sapere di lasciargliela? HEY, CI SCAMBIAMO LA MAGLIA?

(dal 60°) LEIVA 6.5: Chiede a tutti i suoi compagni di farsi ammonire così da risultare, per una volta, il più pacato. Vuole addirittura esagerare e va a giocare vicino alla porta recuperando palloni importanti in proiezione offensiva. BRAVO CUCCIOLO

MILINKOVIC BASIC 7: E’ il classico giocatore che fomenta, grosso, che non si sa se vuole più spaccare la porta in campo o spaccare Lazzari per esultare dopo un goal. Segna all’esordio da titolare dopo 12 minuti, di testa, e poi scivola sotto la nord. E’ tutto bellissimo, è Basicrazia. TOMA SERGEJ MILINKOVIC BASIC

PEDRO 7: Non scadremo nella classica canzone della Carrà per parlare di lui perché prima bisognerebbe descrivere il passaggio perfetto per mandare in porta FeliPEDRO PEDRO PEDRO PEDRO PEEEEEE, PRATICAMENTE IL MEGLIO DI SANTE FEEEE PEDRO PEDRO PEDRO PEDRO PEEEE

(dal 74°) RAUL MORO 7: Non gli viene offerto molto tempo per mettersi in mostra e quando non sei bello come Patric è difficile. Lui, allora, ci mette tanta corsa e induce quasi l’arbitro a fischiargli un rigore che avrebbe battuto Muriqi per sbloccarsi e avrebbe sicuramente sbagliato. MEGLIO LASCIARE TUTTO COSI’

IMMOBILE 6: Non fa che sparisci, piamoselo un caffè ogni tanto dai. A PRESTO

(dal 40°) MURIQI 5.5: Una festa, tutti ballano, si divertono, scherzano e fanno baldoria in una serata divertentissima. Poi c’è uno seduto con il telefono in mano che si annoia e si sente terribilmente fuori luogo. E’ Muriqi oggi. NON ME LA PASSATE, FATE VOI

FELIPE ANDERSON 9: E’ il giocatore più in forma della Lazio da inizio stagione e vederlo correre ricorda i tempi di Holly e Benji quando il campo era infinito e loro correvano, correvano, correvano, correvano…lui prende palla, fa tunnel, corre, smarca, salta avversari, corre di nuovo e offre assist ai compagni. Riesce, quasi, anche nell’impossibile impresa di far segnare Muriqi appena entrato da un minuto. Ma no, SONO PIPE MA NON FACCIO MIRACOLI

SARRI 8: Questa è la Lazio di Sarri che si diverte e fa divertire il suo pubblico. Stiamo tutti lì fissati al televisore a guardarla mentre mangiamo sigarette a orario di cena. Una squadra più fluida, sciolta, decisa. Ti prego continua così, perché belli siamo belli, divertenti siamo divertenti, vincere abbiamo ripreso a vincere e Patric ha segnato. COMANDANTE SE PER MILINKOVIC VA BENE

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