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Pagelle Lazio-Genoa 4-3

Partita alle 12.30 contro il Genoa di Ballardini, arbitrata da Giacomelli, e con la Lazio che l’aveva chiusa.
Le premesse per la tragedia finale c’erano tutte.

REINA 5 – Evita quantomeno la tragedia all’inizio, perchè il gol di Strootman sarebbe stato il colpo finale per la nostra già compromessa salute mentale. Deve esserci qualche limitazione nel regolamento, sono vietati i tiri sul primo palo: non possiamo continuare a subire gol ogni volta che tirano lì. AH, DEVO PARARE?

MARUSIC 8 – Glaciale sotto porta, ha spazio dove inserirsi, evita e anticipa nettamente l’avversario e insacca con un colpo di tacco maestoso. Roba di altissima classe, da grandi campioni. LA PROSSIMA VOLTA NELL’ALTRA PORTA ADAM

HOEDT 7 – In una giornata di notizie clamorose e sconvolgenti, tipo Correa che segna la seconda doppietta consecutiva e Giacomelli che ci dà un rigore, Wesley decide di strafare facendo sì che la Lazio subisca tre gol senza che ne abbia in alcun modo colpa lui. CAPRO ESPIATORIO

RADU 6.5 – Gioca il primo tempo praticamente da ala sinistra, vista l’assenza di Acerbi. SE AVANZO SEGUITEMI

LAZZARI 7.5 – Se rimaniamo in piedi nel finale è grazie alle sue sgroppate che allontanano da noi il male. Preziosissima la sua doppia giocata su Scamacca con cui finta di ciccare il pallone di testa per distrarlo e poi portargliela via. ILLUSIONISTA

MILINKOVIC-SAVIC 7 – Si impacchetta tutto il centrocampo avversario e se lo mette in tasca senza alcuna apparente difficoltà. Fa esattamente quello che vuole in pallone, salvo poi saprire all’improvviso e permettere al Genoa di rientrare. SORPRESONA

(Dall’82° AKPA-AKPRO 2 – Anche stavolta, niente giallo. Ci ha abituati troppo bene. DELUSIONE)

LEIVA 6.5 – Insopportabile per lui l’onta di finire il primo tempo senza essere stato ammonito. PURO DI CUORE

(Dal 57° CATALDI 9 – Danilo ha visto che vi stavate abbioccando sul divano negli ultimi minuti, visto il risultato chiuso e il pranzo sullo stomaco. Per questo ha deciso di risvegliarvi così, con una terapia d’urto forse leggermente brusca, ma di sicuro effetto. SVEGLIA)

LUIS ALBERTO 8 – Ma che meraviglia è quando parte palla al piede, quando lancia palla al piede, quando lancia in profondità palla al piede, quando segna palla al piede, quando fa tutto palla al piede. Manca solo l’assist, ma è anche colpa degli altri. PERCHÈ NON SEGNATE?

(Dall’82° PAROLO 10 – Ci pensa Marco, e passa la paura. OVUNQUE PROTEGGICI)

LULIC 6 – ‘Fares è sicuramente un giocare meno tattico rispetto a Lulic’: state parlando di quel Senad che conosciamo noi? Proprio quel Senad? QUELLO ALTO, CON LE GINOCCHIA A PUNTA

(Dal 67° FARES 5.5 – Sul suo curriculum possiamo aggiungere anche la competenza ‘Ottima gestione dei contropiedi’. Persino Lazzari avrebbe fatto meglio. COLPO DI SCENA)

CORREA 10 – Qualcuno può cortesemente spiegarci cos’è successo? Tucu, cosa ti hanno fatto? Sei ancora tu? Ti hanno rapito gli alieni? PArlaci, di qualcosa, siamo in pensiero, chissà quali sciagure possono scatenarsi sul mondo dopo tue due doppiette consecutive! VASO DI PANDORA

(Dall’82° PEREIRA 10 – Otto minuti di corsa ininterrotta verso chiunque abbia il pallone. Premiamo almeno l’atteggiamento. NON HA AVUTO TEMPO PER FARE ALTRO)

IMMOBILE 8 – Spezza l’incantesimo trasformando un rigore concessogli da Giacomelli. L’incubo è finito, ora si può continuare a riscrivere la storia. LEGGENDA

INZAGHI 7 – 75 minuti di Lazio perfetta, dominio assoluto e totale, quasi in versione 2019-2020. Il problema sono questi blackout da evitare assolutamente, visto quanto potevano costarci. SOPRATTUTTO PER IL COSTO DEGLI INTERVENTI CHIRURGICI

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